giovedì 13 settembre 2012

Un progetto pilota di "segnaletica facilitante"

Sabato 15 settembre alle ore 16.00 nella sala consigliare del Comune di Cernobbio
il Comune di Cernobbio, l'Associazione Iubilantes e l' Associazione Lavoro e Integrazione ONLUS  presentano l'avvio di un progetto sperimentale di SEGNALETICA FACILITANTE pensato per rendere più accessibili e inclusivi i cammini e il camminare. Lidea di Segnaletica facilitante, nata da Camminacittà www.camminacitta.it , progetto di hiking urbano accessibile creato da IUBILANTES, che in questi giorni sta preparando il secondo percorso in Cernobbio, è stata maturata da giovani designer già operativi nel progetto RE.SEED promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI - Associazione Nazionale Comuni Italiani, e che ha avuto uno de suoi momenti più belli a Cernobbio, nel Giardino della Valle.
Obiettivo della proposta, unica in Italia, è la creazione di una segnaletica speciale, creativa e facilitante, dedicata ai percorsi di Camminacittà ma utilizzabile in tutti i cammini, via Francigena  e vie storiche comprese. Una segnaletica pensata per tutti, e quindi anche per i non vedenti, allo scopo di includere quanti più
possibile nella scoperta della bellezza del camminare. Il progetto sarà presentato dagli Enti promotori e dal giovane designer Damiano Riva.
La presentazione è aperta a tutti, e particolarmente rivolta a tutti coloro che hanno a cuore la scoperta sostenibile del territorio.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del FESTIVAL nazionale Via Francigena Collective Project organizzato da Associazione Europea delle Vie Francigene e da Associazione Civita e patrocinato dalla  RETE DEI CAMMINI di cui Iubilantes è ente di presidenza.
Info:
Associazione Iubilantes, Via G. Ferrari 2 - tel 031 279684  e-mail iubilantes@iubilantes.it  web site www.iubilantes.eu
Comune di Cernobbio - Ufficio Cultura, tel. 031-343233

sabato 8 settembre 2012

IN BICI NEL PARCO


Il Parco Sorgenti del Torrente Lura 
propone

DOMENICA 9 settembre 2012
IN BICI NEL PARCO - prima pedalata sui percorsi del parco

Vari punti i di ritrovo tra cui Grandate - Piazzale stazione ore 9.45

All'arrivo pranzo in compagnia presso Area Fiere di Montano Lucino

nel pomeriggio:
- Soccorritori a 4 zampe: dimostrazione cinofila di Protezione Civile
- Un pipistrello per amico: facciamolo volare e diamogli una casa

LA CITTA' POSSIBILE COMO sarà presente esponendo la mostra "BICIAMO"

Si invitano i partecipanti ad effettuare il percorso con mezzi adeguati. Si consiglia l'uso del casco.

http://www.cittapossibilecomo.org/
http://cittapossibile.blogspot.it/
http://www.comune.luratecaccivio.co.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/123

lunedì 14 maggio 2012

Un gelso simbolico per il giardino pubblico di via Anzani


Tra le varie funzioni di  un giardino pubblico eccone una meravigliosa: "ponte tra generazioni"!
Chapeau a Giuseppe De Toma, Luisa Torresin e a Guido Rovi !

Cesara Pavone

domenica 6 maggio 2012

Como a maggio sarà arancione o non sarà.















domenica 18 dicembre 2011

Capolavoro del razionalismo o parcheggio? Buona la seconda.


Como, Casa del Fascio (G. Terragni, 1936), 18.12.2011.
Per segnalazioni: polizialocale.verbali@comune.como.it

martedì 13 dicembre 2011


Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera inviataci da Enzo Tiso per San  Fermo Democratica:

I media locali (in particolare espansione tv e corriere di como) in questi giorni hanno portato all'attenzione generale l'assurdità di una nuova strada prevista per raggiungere il nuovo ospedale. La vicenda viene però descritta come se fosse una battaglia intrapresa soprattutto da Lega Nord.
In realtà il problema è stato da anni (fin dalla sottoscrizione dell'accordo di programma nel 2003) sollevato da molti cittadini di San Fermo: gli stessi che avevano giudicato negativa dal punto di vista ambientale la collocazione dell'ospedale. Il gruppo di Sanfermodemocratica ha poi inserito l'opposizione alla costruzione di questa strada nel proprio programma elettorale nelle elezioni amministrative dello scorso anno.
Riteniamo  che la vicenda non debba essere usata solo per strumentali battaglie di carattere politico (in questo ultimo frangente tra Lega Nord e PDL) ma valutata soprattutto per i rischi (per l'ambiente e la salute) e per i controversi benefici.
Riteniamo pertanto essenziale un interveno da parte di gruppi ed associazioni che già si erano interessati degli aspetti ambientali, idrogeologici, urbanistici e viabilistici riguardanti la costruzione del nuovo ospedale.
Ci preoccupa poi che gli esponenti della Lega Nord, citati dalla stampa locale, prospettino "soluzioni alternative": quindi altre strade, se pur con tracciato diverso. Per noi l'unica  alternativa per migliorare il collegamento con il Sant'Anna passa solo attraverso il rafforzamento del trasporto pubblico.
Per vostra informazione inviamo quindi copia delle lettere inviate in Regione e alla Provincia (quest'ultima firmata dai gruppi di minoranza in consiglio comunale, compresa Lega Nord) che riassumono i punti essenziali della questione e copia della VAS elaborata dalla Provincia già nel 2009.
Siamo molto interessati al vostro giudizio e ad un eventuale vostro coinvolgimento, perchè si fatta finalmente una seria valutazione di impatto ambientale ed uno studio viabilistico oggettivo e per  sensibilizzare al problema la cittadinanza non solo di San Fermo.
Cordiali Saluti
per la segreteria di San Fermo Democratica
Enzo Tiso

mercoledì 30 novembre 2011

E' arrivato il Documento di Piano

C'è una buona notizia e una cattiva notizia, a proposito del PGT (Piano di Governo del Territorio) di Como. La buona è che è stato caricato sul sito del Comune di Como il Documento di Piano (link). Manca il Piano dei Servizi e il Piano delle Regole, ma accontentiamoci. La seconda è che sfido chiunque a capire cosa c'è dentro i 48 file che lo compongono ... E pensare che c'è gente lì dentro pagata per fare questo lavoro.

venerdì 18 novembre 2011

Un Ticino ad ostacoli

Da una televisione civile di un paese civile.

Se i luoghi pubblici sono purtroppo una gimcana quotidianaTorniamo sul problema delle barriere architettoniche che rendono difficile la vita ai disabiliGimcana in carrozzelladi Igor Staehli e Fabio Pellegrinelli
TSI LA 1 - Venerdì 18 novembre, ore 21.05Patti chiari
Hanno 13 e 14 anni vivono nel Mendrisiotto e non possono accedere al centro giovanile del loro paese. Il motivo? Sono entrambi su una sedia a rotelle. Un caso clamoroso che nessuno vuole, può o riesce a risolvere. Una vicenda fatta di burocrazia, disattenzione, complicazioni varie, giustificazioni incrociate, ma la sostanza resta quella: per i due ragazzi la struttura giovanile è off limit. Un caso da cui Patti chiari è partito per iniziare un percorso a ostacoli nella Svizzera italiana. A guidarci due persone in sedia a rotelle costrette ad affrontare la loro gimcana quotidiana tra gradini invalicabili, rampe con pendenze da brivido e porte che non si aprono. Ci avevamo provato già tre anni fa, e il risultato fu deludente. Oggi Patti chiari torna alla carica anche perché incombe una scadenza importante: entro il 1° febbraio 2012 in Ticino tutti gli edifici pubblici dovranno eliminare le barriere architettonicheche rendono difficile la vita dei disabili. Ma qual è la situazione a pochi mesi da questa scadenza? Dai palazzi comunali alle preture, dalle sedi della polizia agli uffici cantonali il Ticino accusa ritardi preoccupanti, per non parlare di vere e proprie situazioni imbarazzanti che evidenziano la scarsa attenzione rivolta al problema. E poi ci sono i monumenti storici. Spesso beni protetti a beneficio di tutti i cittadini che possono visitarli. Ma anche qui c’è qualcuno che resta escluso. Ma è mai possibile che chi è su un sedia a rotelle non possa accede alla più importante chiesa del cantone, o non possa visitare un monumento dichiarato patrimonio dell’umanità?  Il racconto in immagini del Ticino a ostacoli e la protesta dei cittadini in sedia a rotelle che nello studio di Patti chiari incontrano le autorità comunali e cantonali.

RSI LA 1 - Venerdì 18 novembre, ore 21.05
Patti chiari



l racconto in immagini del Ticino a ostacoli e la protesta dei cittadini in sedia a rotelle che nello studio di Patti chiari incontrano le autorità comunali e cantonali. 
www.rsi.ch/pattichiari
Magazine dell’Informazione RSI
No. 131 – venerdì 18.11.2011
Ore 21.05 – durata 60’
REPLICHE
LA 1 sabato 19.11.11 alle 10.50
LA 2 mercoledì 23.11.11 alle 12.00
Il pubblico ha la possibilità di partecipare al dibattito sul sito www.rsi.ch/pattichiari o di telefonare alla redazione il venerdì, durante la diretta in generale, per segnalare le proprie testimonianze componendo lo 0848 03 55 55

sabato 5 novembre 2011

Mobilità e ambiente. Incontro con i candidati alle primarie del centrosinistra. Riflessioni

Riprendo e metto nero su bianco le riflessioni fatte all'incontro di Lora del 4 novembre 2011:

1 Partecipazione: L'articolo 1 dello Statuto della Città Possibile di Como cita i termini 'Ecologia urbana e cittadinanza attiva'. Siamo nel 1994 e, quando nessuno ancora ne parla, l'associazione sperimenta sul campo la 'partecipazione', lavorando soprattutto con i bambini nelle scuole sui loro spazi, i cortili e i giardini delle scuole, riprogettandoli insieme e realizzando le idee con l'aiuto di genitori e insegnanti. Stessa esperienza, ad un livello più esteso, con il Ponte dei Bottini e il Parco della Valle del Cosia. Ovvero la partecipazione dal basso. Successivamente la nostra esperienza passa attraverso Agenda 21, il primo esperimento di partecipazione 'istituzionale', ricordo che nasce dalla conferenza di Kyoto e dalla carta di Aarlborg (a cui per altro aderisce anche Como, sindaco Botta). Sappiamo come è andata a finire: tutto l'appassionato e competente lavoro dei soggetti partecipanti, sfociato nelle 67 schede d'azione, affossato e messo nel cassetto da un'Amministrazione che in realtà non aveva nessuna intenzione di avviare reali processi partecipati. Poi arriva la nuova normativa urbanistica regionale e ognuno (in teoria) può dire la sua su PGT e Piani Attuativi attraverso le procedure di VAS. Ma qui il tiro si alza e chi può realmente partecipare? Grazie alle nostre competenze che nell'associazione riuniscono architetti, avvocati, sociologi e agronomi, riusciamo a fare proposte per il PGT, sotto lo slogan 'vogliamo una città da fiaba' sui nostri temi principali, il verde e il Parco Valle del Cosia, la mobilità dolce e la ciclabilità, i lavatoi comaschi e il tema dell'acqua. Ma ci fermiamo qui, perchè dopo la VAS dell'ex S.Anna, in cui riusciamo ad avere un certo seguito, non abbiamo più le forze e le possibilità di seguire tutte le VAS che si sono succedute sui Piani Attuativi in itinere. Allora la proposta è: ritroviamo nuove modalià di partecipazione dal basso, su temi locali.

2 Lungolago paratie ed esondazioni: concordo con tutto quanto è stato detto dai candidati, in particolare sulla rinegoziazione con Sacaim e con la Regione per portare a termine l'opera limitando i danni, e rimango della mia idea originale, quella della totale inutilità dell'opera idraulica (sì invece a un intervento leggero di riqualificazione della passeggiata) e rivendicando la 'poesia del lago in piazza', evento eccezionale che, come una forte nevicata, è una sorta di rivoluzione, blocca il traffico, porta il silenzio in città, e ci costringe a fermarci e riflettere sul nostro modo frenetico di vita. Un pensiero che può suonare romantico ma che vuole riportare al centro la natura e i suoi eventi. E, in fondo, un'esondazione non fa gravi danni, che comunque vengono ripagati dalle assicurazioni.

3 Mobilità e traffico: nei programmi dei due sindaci di centro destra c'era la volontà espressa di ridurre il numero di auto circolanti in città, ma tra il dire e il fare niente si è fatto, né in termini di trasporto pubblico né di mobilità dolce e ciclabilità, se escludiamo qualche timido intervento di Moderazione del Traffico realizzato dal mio amico Piero Lorini. Allora l'obiettivo deve essere sempre quello, riduzione graduale del numero di auto circolanti in città, anche in periferia, e sul come fare è stato detto bene dai candidati, con una politica della sosta rigorosa, con il potenziamento del trasporto pubblico, con l'estensione delle ZTL, con il favorire gli spostamenti in bicicletta. Ha ragione Guido Viale quando parla di 'morte dell'automobile' intesa per come la usiamo oggi, in modo stupido; e quindi dobbiamo smetterla di rincorrere una domanda sempre crescente, di spostamento e di sosta con l'auto (ho sentito un sindaco di un comune limitrofo dire “ dobbiamo fare i parcheggi di 3 metri per 6 perchè se no non ci stanno i SUV” … demenziale!) e renderci conto che non si tratta solo di inquinamento dell'aria e relativi danni alla salute ma anche di spazio rubato (soprattutto agli utenti più deboli della strada) e tempo rubato. E infine non dimentichiamoci il problema dell'incidentalità, che, seppure in lento miglioramento grazie ad auto più sicure e soccorsi più efficienti, fa ancora morti e feriti (il 75% in aree urbane) fra gli utenti deboli, pedoni ciclisti. E su questo tema c'è 'Visione 0', una politica complessiva che mette al centro la Moderazione del Traffico (sperimentata dalla Svezia, dalla Svizzera, e promossa in Italia dalla Città Possibile di Torino) che mira a ridurre a zero le cause dell'incidentalità così come si fa per il trasporto aereo o ferroviario.

Alberto Bracchi

lunedì 31 ottobre 2011

Castagnata 2011

 
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