domenica 18 dicembre 2011
Capolavoro del razionalismo o parcheggio? Buona la seconda.
Como, Casa del Fascio (G. Terragni, 1936), 18.12.2011.
Per segnalazioni: polizialocale.verbali@comune.como.it
martedì 13 dicembre 2011
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera inviataci da Enzo Tiso per San Fermo Democratica:
mercoledì 30 novembre 2011
E' arrivato il Documento di Piano
venerdì 18 novembre 2011
Un Ticino ad ostacoli
Se i luoghi pubblici sono purtroppo una gimcana quotidianaTorniamo sul problema delle barriere architettoniche che rendono difficile la vita ai disabiliGimcana in carrozzelladi Igor Staehli e Fabio Pellegrinelli
TSI LA 1 - Venerdì 18 novembre, ore 21.05Patti chiari
Hanno 13 e 14 anni vivono nel Mendrisiotto e non possono accedere al centro giovanile del loro paese. Il motivo? Sono entrambi su una sedia a rotelle. Un caso clamoroso che nessuno vuole, può o riesce a risolvere. Una vicenda fatta di burocrazia, disattenzione, complicazioni varie, giustificazioni incrociate, ma la sostanza resta quella: per i due ragazzi la struttura giovanile è off limit. Un caso da cui Patti chiari è partito per iniziare un percorso a ostacoli nella Svizzera italiana. A guidarci due persone in sedia a rotelle costrette ad affrontare la loro gimcana quotidiana tra gradini invalicabili, rampe con pendenze da brivido e porte che non si aprono. Ci avevamo provato già tre anni fa, e il risultato fu deludente. Oggi Patti chiari torna alla carica anche perché incombe una scadenza importante: entro il 1° febbraio 2012 in Ticino tutti gli edifici pubblici dovranno eliminare le barriere architettonicheche rendono difficile la vita dei disabili. Ma qual è la situazione a pochi mesi da questa scadenza? Dai palazzi comunali alle preture, dalle sedi della polizia agli uffici cantonali il Ticino accusa ritardi preoccupanti, per non parlare di vere e proprie situazioni imbarazzanti che evidenziano la scarsa attenzione rivolta al problema. E poi ci sono i monumenti storici. Spesso beni protetti a beneficio di tutti i cittadini che possono visitarli. Ma anche qui c’è qualcuno che resta escluso. Ma è mai possibile che chi è su un sedia a rotelle non possa accede alla più importante chiesa del cantone, o non possa visitare un monumento dichiarato patrimonio dell’umanità? Il racconto in immagini del Ticino a ostacoli e la protesta dei cittadini in sedia a rotelle che nello studio di Patti chiari incontrano le autorità comunali e cantonali.
RSI LA 1 - Venerdì 18 novembre, ore 21.05
Patti chiari
Magazine dell’Informazione RSI
No. 131 – venerdì 18.11.2011
Ore 21.05 – durata 60’
REPLICHE
LA 1 sabato 19.11.11 alle 10.50
LA 2 mercoledì 23.11.11 alle 12.00
Il pubblico ha la possibilità di partecipare al dibattito sul sito www.rsi.ch/pattichiari o di telefonare alla redazione il venerdì, durante la diretta in generale, per segnalare le proprie testimonianze componendo lo 0848 03 55 55
sabato 5 novembre 2011
Mobilità e ambiente. Incontro con i candidati alle primarie del centrosinistra. Riflessioni
1 Partecipazione: L'articolo 1 dello Statuto della Città Possibile di Como cita i termini 'Ecologia urbana e cittadinanza attiva'. Siamo nel 1994 e, quando nessuno ancora ne parla, l'associazione sperimenta sul campo la 'partecipazione', lavorando soprattutto con i bambini nelle scuole sui loro spazi, i cortili e i giardini delle scuole, riprogettandoli insieme e realizzando le idee con l'aiuto di genitori e insegnanti. Stessa esperienza, ad un livello più esteso, con il Ponte dei Bottini e il Parco della Valle del Cosia. Ovvero la partecipazione dal basso. Successivamente la nostra esperienza passa attraverso Agenda 21, il primo esperimento di partecipazione 'istituzionale', ricordo che nasce dalla conferenza di Kyoto e dalla carta di Aarlborg (a cui per altro aderisce anche Como, sindaco Botta). Sappiamo come è andata a finire: tutto l'appassionato e competente lavoro dei soggetti partecipanti, sfociato nelle 67 schede d'azione, affossato e messo nel cassetto da un'Amministrazione che in realtà non aveva nessuna intenzione di avviare reali processi partecipati. Poi arriva la nuova normativa urbanistica regionale e ognuno (in teoria) può dire la sua su PGT e Piani Attuativi attraverso le procedure di VAS. Ma qui il tiro si alza e chi può realmente partecipare? Grazie alle nostre competenze che nell'associazione riuniscono architetti, avvocati, sociologi e agronomi, riusciamo a fare proposte per il PGT, sotto lo slogan 'vogliamo una città da fiaba' sui nostri temi principali, il verde e il Parco Valle del Cosia, la mobilità dolce e la ciclabilità, i lavatoi comaschi e il tema dell'acqua. Ma ci fermiamo qui, perchè dopo la VAS dell'ex S.Anna, in cui riusciamo ad avere un certo seguito, non abbiamo più le forze e le possibilità di seguire tutte le VAS che si sono succedute sui Piani Attuativi in itinere. Allora la proposta è: ritroviamo nuove modalià di partecipazione dal basso, su temi locali.
2 Lungolago paratie ed esondazioni: concordo con tutto quanto è stato detto dai candidati, in particolare sulla rinegoziazione con Sacaim e con la Regione per portare a termine l'opera limitando i danni, e rimango della mia idea originale, quella della totale inutilità dell'opera idraulica (sì invece a un intervento leggero di riqualificazione della passeggiata) e rivendicando la 'poesia del lago in piazza', evento eccezionale che, come una forte nevicata, è una sorta di rivoluzione, blocca il traffico, porta il silenzio in città, e ci costringe a fermarci e riflettere sul nostro modo frenetico di vita. Un pensiero che può suonare romantico ma che vuole riportare al centro la natura e i suoi eventi. E, in fondo, un'esondazione non fa gravi danni, che comunque vengono ripagati dalle assicurazioni.
3 Mobilità e traffico: nei programmi dei due sindaci di centro destra c'era la volontà espressa di ridurre il numero di auto circolanti in città, ma tra il dire e il fare niente si è fatto, né in termini di trasporto pubblico né di mobilità dolce e ciclabilità, se escludiamo qualche timido intervento di Moderazione del Traffico realizzato dal mio amico Piero Lorini. Allora l'obiettivo deve essere sempre quello, riduzione graduale del numero di auto circolanti in città, anche in periferia, e sul come fare è stato detto bene dai candidati, con una politica della sosta rigorosa, con il potenziamento del trasporto pubblico, con l'estensione delle ZTL, con il favorire gli spostamenti in bicicletta. Ha ragione Guido Viale quando parla di 'morte dell'automobile' intesa per come la usiamo oggi, in modo stupido; e quindi dobbiamo smetterla di rincorrere una domanda sempre crescente, di spostamento e di sosta con l'auto (ho sentito un sindaco di un comune limitrofo dire “ dobbiamo fare i parcheggi di 3 metri per 6 perchè se no non ci stanno i SUV” … demenziale!) e renderci conto che non si tratta solo di inquinamento dell'aria e relativi danni alla salute ma anche di spazio rubato (soprattutto agli utenti più deboli della strada) e tempo rubato. E infine non dimentichiamoci il problema dell'incidentalità, che, seppure in lento miglioramento grazie ad auto più sicure e soccorsi più efficienti, fa ancora morti e feriti (il 75% in aree urbane) fra gli utenti deboli, pedoni ciclisti. E su questo tema c'è 'Visione 0', una politica complessiva che mette al centro la Moderazione del Traffico (sperimentata dalla Svezia, dalla Svizzera, e promossa in Italia dalla Città Possibile di Torino) che mira a ridurre a zero le cause dell'incidentalità così come si fa per il trasporto aereo o ferroviario.
Alberto Bracchi
lunedì 31 ottobre 2011
mercoledì 19 ottobre 2011
A Como, con Mario Lucini, alla ricerca del PGT fantasma.....
“comunicare ai suoi abitanti (donne e uomini, adulti e bambini, giovani e anziani) gioia di abitare, piacere di appartenere a un luogo e a una comunità, possibilità reali di scegliere il proprio ritmo ….. diffondere questo messaggio culturale attraverso realizzazioni concrete che riguardino la sistemazione e la gestione di spazi verdi, il migliore uso delle aree scolastiche, la realizzazione di nuove condizioni di sicurezza e vivibilità nelle strade, la creazione di nuove occasioni di incontro e di convivialità. “
- Interventi a favore della mobilità ciclistica
- Istituzione del Parco della Valle del Cosia
- Valorizzazione del sistema dei lavatoi comaschi
martedì 13 settembre 2011
Gli scatti di Parada par Tucc 2011

Giovedì 15 settembre 2011 presso la Libreria Feltrinelli a Como
La mostra che racconta in 60 scatti la Parada par Tucc 2011
Alle 18.30 aperitivo di inaugurazione, a seguire spettacoli di giocoleria, arti di strada, dj set.
Parada Par Tucc e un progetto artistico-sociale che utilizza arte e creatività come elementi di unione e aggregazione. Un percorso partecipato e fondato sui valori della gratuita, libertà ed ecologia che prende vita da una serie di laboratori artistici gratuiti offerti alla cittadinanza e trova la sua espressione in una sfilata cittadina. E' un'occasione di cittadinanza attiva in cui persone e associazioni sono invitate ad intervenire sulla (e nella) città di Corno ed alla costruzione, reale e simbolica, della realtà in cui viviamo.
L'esposizione sarà visitabile fino al 15 ottobre 2011.
giovedì 28 luglio 2011
Le meraviglie della tecnologia: una app per segnalare il degrado cittadino
http://www.decorourbano.org/
Un programma per contrastare il degrado cittadino? Certo, è proprio a questo che serve Decoro Urbano, un’ottima idea nonché un utilissimo servizio gratuito che consente di segnalare, sia da PC, che da smartphone Android o iPhone, tutte quelle situazioni che concorrono a rendere meno vivibile il territorio che ci circonda.Fonte: http://www.mobileblog.it/post/16855/decoro-urbano-un-freeware-per-segnalare-il-degrado-cittadino-su-android-e-iphone?utm_source=newsletter&utm_medium=mail&utm_campaign=Newsletter:+mobileblog/it+%28mobileblog%29
Le segnalazioni inviabili, previa registrazione, possono riguardare rifiuti, segnaletica mancante o errata, dissesti stradali, atti di vandalismo o incuria, degrado di zone verdi, affissioni abusive ed altro ancora. Le segnalazioni compaiono sulla mappa e sono immediatamente visibili e condivisibili online. Tutti i Comuni che lo desiderano, possono inoltre aderire al network diventando “Comuni Attivi“, ottenendo un accesso riservato che consente loro di modificare lo status delle segnalazioni quando i problemi vengono risolti e aggiornare in tempo reale gli utenti interessati. L’adesione per le amministrazioni pubbliche è gratuita e il progetto è stato realizzato senza alcun finanziamento, come servizio per la comunità.
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Decoro Urbano per ora é solo su Android e iPhone. Como non ha ancora segnalazioni. Ma qualcosa mi dice che scaleremo presto la classifica.










