mercoledì 25 giugno 2008

A Dongo forse non sanno che......

Torino quest'anno è la città europea dell'albero.


Motivo d'orgoglio per noi, italiani tutti, perché sapere che una città italiana soddisfa standards europei in materia di verde urbano, non è, di questi tempi, in cui l'aggettivo urbano è associato prevalentemente al tema dei rifiuti più o meno solidi, notizia di poco conto.

Proprio Torino, sobria e splendida città pedemontana, è stata considerata dal Consiglio Europeo di Arboricoltura, EAC, cito testualmente: “tra le grandi realtà metropolitane italiane quella che più di ogni altra si distingue per avere il più alto standard urbanistico di superficie verde per abitante e per l'eccellenza delle sue aree verdi e alberate."

Pare proprio che sia così, a giudicare dai dati pubblicati sul sito del Comune di Torino, nelle pagine dedicate al Verde Pubblico, che ci dicono che la città vanta un patrimonio di 18.400.000 mq di aree verdi, 60.000 alberi lungo 300 km di strade alberate ed altri 100.000 in boschi collinari, parchi e giardini; 300.000 fiori ogni anno in aiuole, fioriere, sui ponti; 4 fiumi sulle cui sponde si sviluppano progetti di recupero e salvaguardia.

Non solo un enunciato quindi, ma una vera e propria attenzione e cura per il verde pubblico, a tutela di un patrimonio protetto e mantenuto nel corso dei decenni,quasi a farne una delle cifre della città, una grammatica del verde, ricca ed articolata, che, di certo, gli amministratori del Comune di Dongo non hanno mai aperto, perché altrimenti non avrebbero permesso una potatura come quella eseguita su alcuni alberi posti lungo la splendida pista ciclo-pedonale a lago, che qui sotto mostriamo.






lunedì 9 giugno 2008

VAS S. Anna: tutto fermo.

Tutto fermo nella VAS dell'Ospedale S. Anna: da quanto si apprende, pare che il Comune di Como abbia mutato orientamento sulla modifica dell'Accordo di Programma a suo tempo sottoscritto, che oggi verrebbe riconosciuta necessaria per procedere all'inversione delle percentuali pubblico/privato contenute nell'Accordo in questione. Nell'attesa, leggiamo sulla stampa (La Provincia del 7 giugno 2008), che per vendere il Sant’Anna Infrastrutture Lombarde percepirà una commissione come una normale agente immobiliare. Nella specie, circa 1 milione di euro. Ma il rappresentante presente alla riunione del 14 marzo 2008 non aveva detto che Infrastrutture era di fatto l'Ufficio Tecnico della Regione?

Risorse:

lunedì 26 maggio 2008

Piani dei cimiteri frazionali di Como: l'osservazione di Città Possibile

Con delibera n. 4 dell'11 febbraio 2008 il Consiglio Comunale ha adottato una variante allo strumento urbanistico al fine di recepire i contenuti del piano dei cimiteri frazionali di Albate, Breccia, Camerlata, Camnago Volta, Civiglio, Lora, Monte Olimpino e Rebbio, localizzare i relativi interventi di ampliamento e ridurre la zona di rispetto cimiteriale degli otto cimiteri frazionali. Città Possibile ha depositato la propria osservazione, opponendosi alla riduzione della fascia di rispetto cimiteriale, vuoi per ragioni di decoro e tranquillità dei luoghi, vuoi per opporsi alla sanatoria degli interventi abusivi realizzati in questi anni all'interno della fascia di rispetto.

Materiali:

lunedì 19 maggio 2008

Basta torri e grattacieli, meglio pensare al turismo. E al lago finalmente pulito

Fioriscono le proposte (verticali) in vista dell'Expo a Como. E Città Possibile lancia la sua proposta (orizzontale).

Fioriscono le proposte perché in vista dell'Expo 2015 Como "si alzi sui pedali e punti a un traguardo di assoluta eccellenza". Al tempo stesso, si ammonisce, nessun obiettivo sarà raggiunto se verrà lasciato spazio al Partito del No. Contagiati da questo ribollire di progettualità anche noi, come il Marinetti amante della velocità che estratto dal fossato per aver evitato due ciclisti è un uomo nuovo, vorremmo cambiare registro e iscriverci, senza indugi, al Partito del Sì. Perché se esiste un Partito del No, immaginiamo esista anche il suo contrario che per forza di cose deve essere quello che nell'ordine ha proposto: eliminare la stazione Nord a lago, realizzare al suo posto un grattacielo, collocare una piramide in piazza Cavour, togliere la fontana di Cattaneo e Radice da Camerlata per riposizionarla sempre a piazza Cavour. I fautori del Sì hanno le loro buone ragioni a temere che la festa dell'Expo possa essere guastata dai seguaci del No. Non vanno infatti dimenticate, tra le vittorie di questi, il no al Piano Regolatore da 1.000.000 di abitanti, il no alla cementificazione della Spina Verde, il no ad una Città Murata dove si poteva abbattere qualunque cosa si trovasse a più di venti metri dal Duomo, il no all'interramento del primo bacino fino alla diga foranea, pensato negli anni Sessanta per realizzare un grande parcheggio a raso. Accanto a questi esempi di No illustri, esistono No di cui ci si dimentica volentieri: come il No alla chiusura del centro storico al traffico, oggi inimmaginabile. Insomma: la realtà è sempre più complessa di quello che sembra e non basta creare un fronte avverso per dar ragione al proprio. Tuttavia, per non essere costretta - come affermava Brecht - a sedersi dalla parte del torto, visto che è probabile che a breve tutti gli altri posti saranno occupati, Città Possibile vorrebbe iscriversi al Partito del Sì. Avremmo anche una proposta. Orizzontale invece di verticale. Niente grattacieli, torri campanarie, funivie o piramidi varie, ma rendere balneabile il primo bacino. Con l'ovvia conseguenza di ripensare il rapporto con un lago che si chiama "di Como" ma che i comaschi usano poco. Accessi, scali, società sportive, noleggi, turismo, tutto da ridisegnare in vista di un utilizzo abituale, di un saldatura definitiva con un elemento, l'acqua, che ci viene descritto in negativo e da cui sembra non resti che difendersi interrando, erigendo, palificando, in un delirio operativo da cittadina olandese. Insomma, ci piacerebbe assomigliare a Perth, dove un giro in barca nella pausa pranzo o un bagno con i bambini la domenica pomeriggio non sono operazioni complesse che necessitano iscrizioni a club, tempo passato al telefono a verificare orari e disponibilità delle piscine pubbliche, con inevitabili pellegrinaggi finali verso la vicina Svizzera. La sfida dell'Expo è complessa come tutti i problemi umani, i quali presentano sempre una soluzione semplice. Come diceva Mencken, semplice, plausibile e generalmente sbagliata.

Lorenzo Spallino

Pubblicato su La Provincia del 17 maggio 2008

mercoledì 7 maggio 2008

Tgcom - Smog a Firenze, sindaco a processo

Tgcom - Smog a Firenze, sindaco a processo

Rinviato a giudizio il Sindaco di Firenze, per aver sforato il limite del PM1o per. Numero sforamenti nel 2006: 78. Numero sforamenti del 2006: 74. Ci fanno ridere, ci fanno: a Como abbiamo fatto molto meglio. 122 giorni oltre i valori nel 2005 e 107 nel 2006.

La fontana di periferia

Nell'ansia da prestazione verticale che affligge la città alle soglie dell'Expo, tra le proposte ^buttate lì^ c'è quella di riempire il ^vuoto^ di piazza Cavour con la fontana di Camerlata. A parte il fatto che magari a qualcuno il ^vuoto^ piace, nessuno ha pensato di sentire i periferici abitanti di Camerlata, che pure avranno tante colpe e brutture ma che ai loro simboli sono giustamente affezionati. Dopo l'ospedale, via anche la fontana. Tanto, si dice, è periferia ...

Appuntamenti di Città Possibile

10 MAGGIO 2008
MUNICIPI SOSTENIBILI: LA MOBILITÀ URBANA
Sabato 10 maggio 2008 alle ore 9.00 presso Villa Gallia, a Como, si terrà il secondo incontro del percorso "Municipi sostenibili", rivolto agli amministratori locali, dal titolo Mobilità Urbana. Nell'ambito del progetto Quotidiano sostenibile continua un ciclo di quattro incontri su tematiche di grande attualità e interesse che riguardano il buon governo del territorio. Tra i relatori, Alberto Bracchi di Città Possibile.
Info: http://www.cittapossibilecomo.org/new.htm

10 MAGGIO 2008
VISITA GUIDATA ALLA VALLE DEL COSIA
Il Gruppo Naturalistico della Brianza ONLUS in collaborazione con La Città Possibile - Como organizza visita guidata alla Valle del Cosia sabato 10 maggio 2008. L'appuntamento è fissato alle ore 14.30 in Piazza Martignoni a Camnago Volta; dopo la visita alla tomba di Volta, ci si porterà in località Ravanera, dove si scenderà nella imponente forra scavata nella roccia dal torrente Cosia, tra boschi, prati, aspre scarpate, interessanti "marmitte dei giganti" (dette localmente bottini) e si risalirà la valle fino a Solzago di Tavernerio, costeggiando il corso d'acqua. Da qui si ritornerà a Camnago lungo il tracciato recuperato dell'ex-tramvia Como-Erba-Lecco, attraversando il nuovo "Ponte dei Bottini", realizzato nel 2002 grazie ad un accordo di Programma tra i Comuni di Como e Tavernerio e "La Città Possibile Como". Si raccomandano scarponcini comodi e abbigliamento
adeguato. La quota di partecipazione è di 5 euro. Per informazioni e prenotazioni (obbligatorie): Pina Rossi 031.608020 e Rita Guidetti 02.6192916. Gruppo Naturalistico della Brianza ONLUS 22035 Canzo (Co) casella postale 28 - Tel. e Fax 031 68 18 21 gnbca@tiscali.it

= = = = = = = = = = = = = = =

Per essere tenuti a corrente degli appuntamenti di Città Possibile, visitate la pagina http://www.cittapossibilecomo.org/newsletter.htm

sabato 3 maggio 2008

VAS S. Anna: a proposito delle integrazioni del Rapporto Ambientale.

Il 2 maggio 2008 Città Possibile Como ha scritto al dr. Russi Alessandro, responsabile della VAS del S. Anna, la seguente mail:
Cortese dottor Russi,
in vista dei prossimi appuntamenti della VAS dell'area S. Anna, abbiamo preso atto che l'Amministrazione ha reso pubblico un documento dal titolo ^Integrazione marzo 2008 Rapporto Ambientale - VAS Sant'Anna^: si tratta di un documento di 99 pagine. Poiché Città Possibile ha, come le altre associazioni e amministrazioni coinvolte, reso le proprie osservazioni su un testo antecedente a questo, credo sia quantomeno doveroso, pena l'inintelligibilità di osservazioni e documento, che l'estensore dello stesso evidenzi dove e in che punti questo si differenzi dal precedente, secondo la consuetudine internazionale dei call for paper, sintetizzando i risultati del raffronto in un documento a,parte. Le ricordo altresì che la d.c.r. 13 marzo 2007, n. VIII/351, prevede che i risultati della partecipazione siano resi pubblici (6.3), affinché i partecipanti tutti vedano riflesse le loro opinioni sul processo e possano constatare la qualità che il loro sforzo conferisce al P/P: di ciò, spiace rilevarlo, non c'è alcuna traccia sul sito del Comune di Como, né alcuna informazione è resa affinché i soggetti non espressamente convocati possano quantomeno essere a conoscenza degli appuntamenti pubblici.
Sappiamo bene che gli aspetti comunicativi del Comune di Como non sono di Sua competenza, ma ciò non toglie che sia Lei il referente responsabile della VAS in oggetto: tanto Le segnaliamo affinché possa sollecitare chi di dovere.
Un cordiale saluto
Lorenzo Spallino
La Città Possibile Como

mercoledì 30 aprile 2008

La fretta e i gattini ...

Le potenzialità tecnologiche del Comune di Como continuano a stupire. Ecco riorganizzata l'incomprensibile pagina dedicata alla VAS, che subito ti scappano fuoi i gattini ciechi. Mentre dalla pagina ^LA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (V.A.S.)^ finalmente si può accedere alla pagina della VAS del S. Anna attraverso un link comprensibile ( l'area ospedale Sant'anna: ci voleva molto?), la nuova pagina tutta dedicata alla VAS del
S. Anna ci lascia un po' perplessi: chissa perchè non si dice che la proposta di Lombardia Infratrutture - su cui è incentrata la VAS - prevede di ribaltare il rapporto 40% privato / 60% pubblico? E le osservazioni depositate da Città Possibile, Provincia, ASL e Ordine Agronomi, dove sono? Le indicazioni regionali sono nel senso che anche queste devono essere pubblicate. E davvero l'unica perplessità relativa all'impatto "rimane per i corpi posti ai piedi del colle"? Mah ...

Insomma, una rinfrescata per certi versi apprezzabile ma certamente superficiale e frettolosa. Tanto frettolosa che sarebbe bello accedere al forum e dire la propria, ma non è possibile. Andate alla pagina della VAS e cliccate su ^ACCEDI AL FORUM ED ESPRIMI IL TUO PARERE^: verrete indirizzati a un sito inesistente, tale ^http://accedi/^. Quando si dice la fretta dell'informazione ...

giovedì 20 marzo 2008

VAS ospedale S. Anna a Como

Dopo l'accordo di programma del 2004, che prevedeva una ripartizione dell'area nel 60% a funzioni pubbliche e nel 40% a funzioni private, l'Azienda Ospedaliera, per tramite di Infrastrutture Lombarde S.p.A., ha proposto al Comune di Como di ribaltare questa ripartizione, necessitando di maggiori fondi. Città Possibile vuole dar conto della sua partecipazione alla procedura di VAS, fornendo gli strumenti sia per comprendere l'importanza della trasformazione dell'area sia per partecipare alle osservazioni che chiunque può produrre.

La pagina dedicata sul sito di Città Possibile è: VAS ospedale S. Anna a Como
 
Copyright 2009 La Città Possibile Como
Convert By NewBloggerTemplates Wordpress by Wpthemesfree