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domenica 24 gennaio 2016

SI' alle bici pieghevoli sui bus di ASF Autolinee

dopo aver letto questo articolo apparso sul quotidiano La Provincia di Como,


sulla pagina Facebook di Como Ciclabile - coordinamento provinciale ciclabilità
abbiamo scritto:

La nostra voce in coro si leverà per sensibilizzare ASF. Gli autobus sono idonei a passeggini e valigie ingombranti, figuriamoci se non a una bici pieghevole.

...ed infatti

il 23 gennaio 2015 inviamo via e-mail  una formale richiesta ad ASF autolinee e per conoscenza a Comune di Como, e Provincia di Como

Presa di posizione a seguito di un grave episodio

Le associazioni  FIAB COMO BICIAMO, COMO A RUOTA LIBERA, LA CITTA’ POSSIBILE COMO dopo aver appreso, a mezzo stampa, della spiacevole esperienza occorsa ad un utente dei mezzi di trasporto pubblico,  al quale è stato negato l’accesso al bus con la propria bici pieghevole sulla linea C40, peraltro unica alternativa in concomitanza ad una soppressione di un treno, chiedono un intervento risolutivo da parte della società che in provincia di Como gestisce il trasporto pubblico.
In base al racconto riportato dal quotidiano locale, infatti, parrebbe che l’autista del bus abbia “soltanto applicato i regolamenti” forse – a nostro giudizio - in modo un po’ troppo restrittivo. Sui treni, infatti, la bicicletta pieghevole è considerata un bagaglio a mano, in quanto occupa veramente poco spazio.

LE ASSOCIAZIONI: "Crediamo non siano episodi da sottovalutare e lasciar correre.  L'intermodalità su Como e provincia deve poter essere applicabile, lo consideriamo un presupposto fondamentale affinché sia possibile invertire la rotta e agevolare qualsiasi  spostamento alternativo all’auto, in favore della mobilità leggera e del trasporto pubblico. Alla luce di quanto accaduto e delle premesse fatte, chiediamo: che vengano modificati i regolamenti allo scopo di rendere possibile il trasporto sui bus di utenti con bici pieghevoli come bagaglio a mano; l’inserimento dell’innovazione della possibilità di caricare almeno un numero limitato (max 1 o 2) di biciclette tradizionali sui bus, oppure dotare i bus di appositi portabici".
Percorrendo questa strada ed attuando questa inversione di marcia, si contrasta l’aumento sempre crescente ed ormai insostenibile del traffico e delle polveri sottili.
Le Associazioni si impegnano sin d’ora a contribuire nella definizione delle decisioni conseguenti a questa richiesta,  mettendo a disposizione le risorse di competenza e di esperienza acquisite, intendendo  svolgere un ruolo di servizio e collegamento con la popolazione e gli utenti.

La missiva è stata firmata dai presidenti dei rispettivi sodalizi: Giulio Sala (Fiab Como), Massimo Del Viscio (Como a Ruota Libera), Marco Ponte (Città Possibile Como).

giovedì 17 dicembre 2015

Condivisione progetto dorsale del pellegrino COMO

Riportiamo di seguito il comunicato congiunto di condivisione del progetto preliminare con il quale il Comune di Como parteciperà al bando regionale per la realizzazione del percorso ciclabile in oggetto.

Spett.
Comune di Como
22100 Como

Oggetto: Progetto preliminare - POR FESR 2014 – 2020 Asse 4 Azione 4 e 1.1. “misura mobilità ciclistica”
La dorsale urbana della VIA DEI PELLEGRINI PCIR 5

Le associazioni:
FIAB COMO BICIAMO
COMO A RUOTA LIBERA
LA CITTA’ POSSIBILE COMO
RETE DEI CAMMINI (coordinamento di 27 associazioni nazionali)
IUBILANTES

Che trattano il tema della mobilità leggera o “mobilità nuova” per analizzare il progetto preliminare in oggetto, in collaborazione con arch. Cesare Coerezza socio e consulente FIAB, si sono riunite per discutere in modo unitario sul tema della rete ciclopedonale e collegamenti con i principali terminal del trasporto pubblico.
Ritengono utile, anzi indispensabile, condividere, appoggiare, sostenere con forza, considerare massimamente utile e quidi approvare il progetto in oggetto, al fine di dare avvio ad un’inversione di tendenza nella quale si riduca l’uso dell’automobile privata, a vantaggio di un aumento del ricorso alla mobilità leggera e locale e quindi a favore degli utenti più deboli e fragili della strada.
Tale progetto inoltre è teso anche all’affermazione di itinerari di lunga percorrenza, di origine storica e di massima valenza,  anche turistica che colleghino Como, Cernobbio e la Svizzera con Milano, percorrendo la VIA DEI PELLEGRINI, Eurovelo 5 (v. il Piano Regionale della Mobilità Ciclistica - D.g.r. n.X/dell’11.04.2014), l’asse storico COMUM-MEDIOLANUM e verso Menaggio, Sorico, Chiavenna, Spluga lungo I CAMMINI DELLA REGINA - percorsi transfrontalieri legati alla Via Regina finanziato dal P.O. Italia-Svizzera 2007-2013 ed appena conclusosi.
Essendo già oltre 14 le stazioni di bike sharing  esistenti ed utilizzate nella nostra città, la realizzazione di una RETE CICLABILE diventa fondamentale.
Il progetto proposto assume quindi l'importanza ed il ruolo di asse portante di tale rete, non solo come elemento di connessione tra  le principali direttrici territoriali nazionali ed internazionali, ma anche come supposto alla mobilità locale di collegamento tra i quartieri e le principali parti della città.

Percorrendo questa strada ed attuando questa inversione di marcia, si contrasta l’aumento sempre crescente ed ormai insostenibile delle polveri sottili, il famigerato PM10 che mette a rischio la salute pubblica, cominciando così ad avviare l'attuazione dei principi della Carta di Toronto (2010) per la quale ed in modo prioritario “L’attività fisica promuove il benessere, la salute fisica e mentale, previene le malattie, migliora le relazioni sociali e la qualità della vita, produce benefici economici e contribuisce alla sostenibilità ambientale”.
Anche se ormai in ritardo decennale rispetto al resto d’Europa, con questo progetto si attuano previsioni da anni contenute nel Piano della Mobilità ma mai attuate e realizzate principalmente per carenza di risorse ed urgenza di altre priorità, ma divenute ora una necessità condivisa dalla cittadinanza come testimoniano il crescente sviluppo della mobilità leggera  documentato dai recenti rilievi del  traffico ciclistico e dai dati di accesso al bike-sharing.
Le Associazioni si impegnano sin d’ora a contribuire per una migliore definizione progettuale nelle fasi successive mettendo a disposizione dell'Amministrazione le risorse di competenza e di esperienza acquisite, intendendo  svolgere un ruolo di servizio e collegamento con la popolazione e gli utenti .

Giulio Sala – presidente FIAB COMO BICIAMO
Massimo Del Viscio - presidente COMO A RUOTA LIBERA
Marco Ponte – presidente LA CITTA’ POSSIBILE COMO  
Ambra Garancini - presidente RETE DEI CAMMINI
Giorgio Costanzo - IUBILANTES


martedì 19 maggio 2015

Foto, video e comunicato stampa dell'inziativa "Pedalando per Como da villa Olmo al Parco Negretti"

Pubblichiamo, di seguito, dei documenti video e fotografici dell’iniziativa organizzata da FIAB Como con la partecipazione di altre realtà associative, fra cui La Città Possibile Como, tenutasi il 17 maggio 2015

quì video, immagini e comunicato stampa:
http://www.cittadellasalutecomo.org/?p=298 

quì altre immagini:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.891194077607802.1073741831.848736455186898&type=1

quì un articolo su ecoinformazioni:
https://ecoinformazioni.wordpress.com/2015/05/17/onofri-serra-il-santanna-le-associazioni-protestano/


questo un articolo sul quotidiano La Provincia del 19/05/2015














COMUNICATO STAMPA
Como, 17 maggio 2015

Pedalando per Como da villa Olmo al Parco Negretti... senza poter passare nell'area ex Sant'Anna.

Le associazioni e i comitati firmatari di questo comunicato hanno organizzato un'iniziativa chiamata Pedalando per Como, per il giorno 17 maggio. I cittadini sono stati chiamati a passeggiare e pedalare lungo un percorso che idealmente ricalca il tracciato comasco della via ciclabile che l’U.E. (eurovelo 5) prevede tra Londra e Brindisi. Alla rete di soggetti si è unito anche il Comune di Como che ha voluto patrocinare l'evento e offrire l’assistenza della Polizia Locale per garantire la sicurezza dei partecipanti alla passeggiata-pedalata.
E’ con questo spirito collaborativo che abbiamo chiesto di considerare l’apertura dei due cancelli dell'ex area Sant'Anna che avrebbero permesso il collegamento tra San Carpoforo e Via Colonna. L'ex area Sant'Anna è un naturale collegamento tra questi luoghi e permetterebbe alla mobilità dolce di non percorrere la Via Napoleona, evitando così una strada ad alto scorrimento e pertanto più pericolosa.

Questo passaggio, consistente nella sola apertura di due cancelli, non è stato concesso; le motivazioni che ci sono state comunicate sono due: la difficoltà di attivare in una giornata di festa il servizio di sicurezza interno; la natura sanitaria dell’area che, allo stato attuale, non consentirebbe altri usi.
Su quanto comunicato ufficialmente ci sorgono delle perplessità:
- Per quanto riguarda la sicurezza il Comune ha dato la propria disponibilità la Polizia Locale;
- La natura sanitaria dell'Area non ci pare possa contrastare con l'evento;
Non vorremo sia stato negato solo ed esclusivamente per non creare un “precedente scomodo”.

Eppure il dott. Onofri, dirigente dell'Azienda Ospedaliera Sant'Anna, ha più volte dichiarato pubblicamente la propria disponibilità a partecipare ad un tavolo di confronto tra i soggetti interessati a riqualificare il comparto: consideravamo questa iniziativa come un primo passo nella giusta direzione.
L'apertura di quei due soli cancelli consentirebbe a chi vuole andare in bicicletta o a piedi dalla zona di Rebbio-Camerlata al centro cittadino, e viceversa, di farlo nel verde e senza dover percorrere la trafficatissima via Napoleona.
Per fare questo chiediamo che venga organizzato un tavolo di lavoro allo scopo di attivare una convenzione tra gli enti attori dell'accordo di programma per arrivare ad una riqualificazione dell'area e aprire questo passaggio (anche con orari prestabiliti, chiudendolo la notte) così come previsto dall'attuale scheda di Piano del PGT di Como.

Stiamo chiedendo soltanto di aprire due cancelli, non nuove opere!
Ci vorrebbe davvero poco per avere tanto.

E' opportuno ricordare che la proprietà dell'area, pur giuridicamente soggetta a diritto di tipo privatistico, è di fatto pubblica per il capitale pubblico proprietario dell'azienda ospedaliera stessa, nonché dei fondi ed elargizioni che furono utilizzati per la realizzazione e l'acquisto dei terreni nei lontani anni '30, come anche per le successive modifiche e manutenzioni.

le associazioni aderenti:
FIAB Como BiciAmo
La città possibile Como
Ciclofficina par Tücc
Comitato Cittadella della Salute

Legambiente Circolo di Como Angelo Vassallo

martedì 12 maggio 2015

Pedalando per Como, da Villa Olmo al Parco Negretti

LA PRIMA ATTIVITA' IN BICICLETTA ORGANIZZATA DA:
Fiab Como BiciAmo con 
Ciclofficina par Tücc 
La città possibile Como
Comitato Cittadella della Salute
Legambiente Circolo di Como Angelo Vassallo
Como a ruota libera
C.A.G. Oasi di Rebbio
La Feltrinelli
con il patrocinio del Comune di Como

La nuova sede Comasca di Fiab Como Biciamo organizza, con le altre associazioni aderenti, la prima attività in bicicletta con una pedalata nella città di Como che vuole collegare il centro urbano con le zone esterne passando attraverso l'area del ex ospedale Sant'Anna per dimostrare che un collegamento è possibile con la sola apertura di due cancelli. Lungo il percorso vi saranno alcune soste davanti ai monumenti a volte dimenticati della città. Lo storico comasco Fabio Cani illustrerà le peculiarità degli edifici.

Programma attività
Domenica 17 Maggio 2015

- Ore 9.30 Ritrovo con registrazione dei partecipanti presso tratto terminale di via Simone Cantoni;
- partenza in bicicletta lungo Passeggiata di Villa Olmo. Viale Masia, via Raschi, via Borgo Vico e via Regina Teodolinda sino alla Basilica di Sant'Abbondio.
- sosta con breve descrizione della Basilica da parte di esperto storico comasco e visita del chiostro.
- si prosegue per il secondo tratto del percorso lungo di via Regina Teodolinda, Piazza San Rocco, via Rimoldi sino alla Basilica di San Carpoforo.
- sosta con breve descrizione della Basilica da parte di esperto storico comasco e visita.
- ingresso da via Carpoforo al parco dell'ex Ospedale Sant'Anna (in forse) e breve resoconto delle attività svolte dal comitato Cittadella della Salute.
- prosecuzione verso Parco Negretti percorrendo Via Colonna, Via Varesina, via Alebbio, via Ennodio, via Grilloni.
- Arrivo al Parco Negretti di via Giussani e pranzo al sacco.
Nel pomeriggio:
- Workshop di cicloriparazione (a cura di "Ciclofficina Par Tucc")
- Gimcana in bicicletta per i più piccoli (a cura del C.A.G. "Oasi")
- Torneo di Green Volley per ragazzi/e delle medie ( C.A.G. "Oasi")
- Esibizione di monociclo

evento facebook: https://www.facebook.com/events/1576964709251632/1577769855837784/



lunedì 17 novembre 2014

FIAB COMO BiciAmo ... adesso esiste! - Comunicato stampa

FIAB COMO BiciAmo
Mercoledi 12 sera si è costituita l’associazione FIAB COMO BiciAmo.
A livello nazionale la Federazione Italiana Amici della Bicicletta è oggi la più forte realtà associativa dei ciclisti italiani non sportivi. Con circa ventimila soci suddivisi in 142 associazioni sparse su tutto il territorio italiano; FIAB è prima di tutto un’organizzazione ambientalista che promuove la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico in un quadro di riqualificazione dell'ambiente, urbano ed extraurbano. Forte della presenza tra i suoi soci di numerosi esperti in campo sanitario, giuridico, urbanistico, ingegneristico e paesaggistico, FIAB è diventata, negli anni, il principale interlocutore di numerosi enti locali sull’importante tema della mobilità sostenibile. FIAB è stata riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente quale associazione di protezione ambientale ed inserita dal Ministero dei Lavori Pubblici tra gli enti e associazioni di comprovata esperienza nel settore della prevenzione e della sicurezza stradale.

15 cittadini comaschi, tra cui rappresentanti di Legambiente e de la città possibile como, sfidando il maltempo, si sono trovati in via Carcano 4, per condividere l’intento di impegnarsi per promuovere la diffusione dell’uso della bicicletta nel territorio comasco, sia per gli spostamenti quotidiani che per il tempo libero, in condizioni di sicurezza.

Ospite d’eccellenza Beppe Ferrari che ha illustrato, con la consueta simpatia, l’esperienza ultraventennale di Fiab Ciclocittà Varese.

Nella seduta sono emersi e stati condivisi gli indirizzi generali di tenere un livello provinciale, di mantenere rapporti con tutte le associazioni attente al tema della mobilità cosiddetta dolce, e di lavorare sul doppio registro della promozione-comunicazione-formazione e delle proposte concrete, anche di carattere tecnico, alle amministrazioni pubbliche del territorio provinciale.

La presidenza all’unanimità è stata affidata all’arch. Giulio Sala che con forza ha promosso l’incontro.

L’attività dei prossimi giorni sarà rivolta all’allargamento delle adesioni, con la massima apertura ad accogliere tutti i contributi dei futuri associati.

Per eventuali contatti:
tel. 031.4125412


atto costitutivo:

sabato 18 ottobre 2014

A TUTTI GLI AMICI DELLA BICICLETTA

 

http://biciamo.blogspot.com/

Come sapete siamo da anni impegnati per promuovere l’uso della bicicletta in città per gli spostamenti quotidiani. Negli ultimi tempi alcuni avvenimenti hanno rinnovato la nostra attenzione in merito.

In un importante incontro a Milano con chi si occupa di ciclabilità e mobilità dolce sia a livelli di base che a livelli istituzionali si è parlato di come incidere sulla nuova stesura del Codice della Strada (in corso da parte della Commissione governativa) e sulle norme riguardanti la ciclabilità. Vorremmo soprattutto che i temi e i criteri della Moderazione del Traffico abbiano finalmente il posto che meritano nella legislazione nazionale, come già da tempo succede in Europa.

Nello stesso periodo si è parlato, sia a livello nazionale che locale, della possibilità del ‘Senso unico eccetto bici’, con motivazioni contrarie molto pretestuose da parte di esponenti del governo.

Il 21 settembre scorso, in occasione di EComobility e della giornata di attenzione promossa dal Comune di Como, abbiamo ospitato gli amici della FIAB (Federazione Amici della Bicicletta) di Milano, Varese, Saronno, Lecco. Con l’occasione sono state raccolti un po’ di nominativi di persone disponibili a fondare la sede FIAB COMO.

Con questa comunicazione intendiamo estendere l’invito a tutti i firmatari (nel tempo) di Biciamo, in modo da costituire un primo gruppo di persone che si prendano in carico l’iniziativa.
Potete dare una ‘preadesione’ o rispondendo a questa mail o su Facebook aderendo al gruppo ‘Perchénon fondiamo la FIAB COMO?’

Vi inviamo in allegato la lettera, stesa su invito della FIAB, al Sindaco di Como e alla stampa riguardante il ‘Senso unico eccetto bici’

Como 6 ottobre 2014

allegato: 
Como settembre 2014

Oggetto: Codice della strada e “senso unico eccetto bici”

Egr. Signor Sindaco,
sulla stampa nazionale di sabato 6 c.m. si dava notizia di una presa di posizione del Ministro alle infrastrutture Maurizio Lupi di contrarietà ad introdurre nel Codice della Strada il cosiddetto "contromano ciclabile", ovvero la possibilità di far circolare le biciclette nei due sensi su strade a senso unico per gli altri veicoli.
Tale modifica, avanzata da molti comuni e dalla FIAB (Federazione Italiana amici della Bicicletta), allineerebbe l'Italia a molti paesi europei nei quali, più che in Italia, la mobilità ciclistica viene sistematicamente promossa e favorita: Francia, Belgio, Germania, Svizzera, ecc.
Ovviamente il "controsenso ciclabile" (ovvero il “senso unico eccetto bici”) sarebbe applicabile solo ad alcune strade, prevalentemente i centri urbani, e dovrebbe accompagnarsi ad alcune condizioni e provvedimenti di moderazione e sicurezza del traffico.
Gli oppositori a tale modifica, già bloccata poche settimane fa da un emendamento di Scelta Civica in sede di Commissione Trasporti della Camera, in realtà non sono stati finora in grado di portare argomenti provanti della presunta pericolosità di tale pratica se non le generiche, pretestuose e umilianti argomentazioni che gli italiani sulle strade sarebbero diversi dai tedeschi, francesi o svizzeri e fingendo di preoccuparsi della sicurezza dei ciclisti, limitandone di fatto la circolazione.
Le esperienze e le rilevazioni statistiche di grandi e piccole città europee, ma anche di molte città italiane (Reggio Emilia, Bologna, Torino, ...) attestano in realtà che l'introduzione del doppio senso ciclabile, praticato con la dovuta intelligenza tecnica, non comporta alcun aumento di incidentalità, spesso anzi si accompagna ad una sua riduzione, e favorisce l'incremento degli spostamenti in bicicletta.
Siamo quindi a chiederle di unire la sua voce a quella degli amministratori di Milano, Torino, Reggio Emilia, Bologna, ecc. nel richiedere al governo di introdurre nel Codice della Strada norme utili a favorire la circolazione urbana e quotidiana delle biciclette, compreso il "senso unico eccetto bici" ,affinché anche in Italia sia consentito alle amministrazioni comunali di adottare soluzioni già ampiamente e positivamente sperimentate, superando ogni dubbio interpretativo e anacronistiche resistenze.
Cordiali saluti.  

venerdì 19 settembre 2014

Settimana europea della mobilità sostenibile - eCOMObility Day domenica 21 settembre


http://www.mobilityweek.eu/home/
http://www.minambiente.it/pagina/settimana-europea-della-mobilita-sostenibile-2014

“Our streets, our choice” (Le nostre strade, la nostra scelta) questo lo slogan dell’edizione 2014 della Settimana europea della mobilità sostenibile promossa dall’Unione Europea  per sensibilizzare i cittadini sull’impatto dei trasporti sulla qualità dell’aria e incoraggiarli a usare mezzi alternativi all’auto privata.
Como festeggerà la Settimana Europea della Mobilità domenica 21 settembre con l’eCOMObility Day, un evento dedicato alla mobilità sostenibile in cui, attraverso varie iniziative, verranno coinvolti i cittadini. 
Anche La Città Possibile Como parteciperà  all’iniziativa del 21 settembre, insieme a numerosi altri enti ed associazioni: Comune di Como, Asl, Asf, Navigazione Laghi, Csu, Teatro Sociale, Fiab Federazione italiana Amici della bicicletta onlus, Legambiente Como, Bici in Città e lo spaccio agricolo La bella Manza.

Il 21 settembre, dalle 0.00 alle 24.00, sarà possibile viaggiare gratuitamente sui bus di area urbana di Asf

IL PROGRAMMA

Tutte le attività, se non diversamente specificato, si svolgeranno dalle 14.30 alle 18.30.

Piazza Grimoldi
- stand Comune di Como ed eCOMObility (Assessorati Politiche educative e Mobilità)
dalle 16.30: “I giochi di una volta” a cura del Comune di Como.
- stand Asl – presentazione progetto “Camminare fa bene alla salute”

Piazza Cavour
- stand Bicincittà/Bike&Co– presentazione app, nuove stazioni bike sharing, campagna promozionale abbonamenti annuali con sconto
- stand Csu - campagna promozionale abbonamenti P+B (offerta parcheggio + bus, autosilo Valmulini, parcheggio Pulesin via Bellinzona e parcheggio San Martino via Castelnuovo)
- stand Asf - presentazione nuovi automezzi e sfida tra le scuole “Gioca con Asf”

Lungo Lario Trieste
- Polizia Locale di Como – distribuzione dei decaloghi del pedone e del ciclista
- stand dimostrazione skating acrobatico – associazione Skaters
- stand La città Possibile+Legambiente+FIAB – presentazione delle associazioni
- performance Teatro Sociale – incursione musicale dal Don Giovanni (ore 18.30)

Portici Plinio
- Comune di Como- spazio merenda per i bambini e ”I giochi di una volta” (dalle 16.30)
Negli stand, gli operatori si occuperanno di fornire ai cittadini informazioni riguardanti i servizi offerti e distribuire materiale informativo e/o promozionale

Un percorso a piedi e in bicicletta si snoderà nelle vie e nelle piazze del centro per raggiungere Cernobbio e tornare infine a Como via lago.

14.30
a Largo Miglio ritrovo della “Camminata Pedibus – In centro col Pedibus”

15.00
partenza del Pedibus lungo il seguente percorso: largo Miglio, via Giovio, via Odescalchi, via Rovelli, via Vittorio Emanuele II, via Indipendenza, via Boldoni, via Cinque Giornate, piazza Duomo, via Magistri Cumacini, piazza Verdi

15.45
all’arrivo del Pedibus, in piazza Roma ci sarà una simbolica 'staffetta' con la biciclettata non competitiva organizzata da FIAB, La città possibile Como, Legambiente. Il pedibus procederà poi attraverso il passaggio pubblico nel giardino dell'hotel Terminus, sul lungolago, in piazza Cavour e arrivo ai Portici Plinio dove verrà offerta una merenda dall’Azienda Agricola 'Bella Manza' di Olgiate Comasco. Alle 16.30 via libera ai giochi di strada di una volta a cura degli educatori del Comune di Como.

La biciclettata (con ritrovo alle ore 15.30 in piazza Roma), procederà verso piazza Cavour, lungolago, Tempio Voltiano, Monumento ai Caduti, viale Puecher, passeggiata Gelpi, villa Olmo, via per Cernobbio, riva di Cernobbio. Le biciclette saranno scortate dalla Polizia Locale e da Csu. L'arrivo a Cernobbio è previsto per le ore 16.45 circa

16.00
partenza dei Gruppi di cammino (Asl) da piazza Grimoldi in direzione di Villa Geno

17.15
imbarco dei partecipanti alla biciclettata all'imbarcadero di Cernobbio e rientro a Como - piazza Cavour con il traghetto, trasporto gratuito offerto dalla Navigazione Laghi

18.30
Lungo Lario Trieste- piazza Cavour incursione musicale dal Don Giovanni a cura del Teatro Sociale 

mercoledì 7 maggio 2014

Biciamo in città

domenica 11 maggio dalle ore 10 alle ore 12, 
in coincidenza con l'iniziativa Cyclopride del comune di Milano, Legambiente con WWF, Italia Nostra e La città possibile, con il patrocinio del Comune di Como che ringraziamo insieme alle associazioni e gruppi che hanno aderito organizziamo 
BICIAMO IN CITTA'
tutti in bici a Como per attirare l'attenzione sulla mobilità sostenibile ed i problemi dell'inquinamento atmosferico.
Vi aspettiamo numerosi! Insieme a famiglie conoscenti ed amici !



 
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