lunedì 21 gennaio 2008

17/01/2008 - CONSIGLIO ALLARGATO DE “LA CITTA’ POSSIBILE”

-PRESENTI:
membri del Consiglio:
· Angelillo Ines
· Bracchi Alberto
· Lillia Danilo
· Pavone Cesara
· Rusconi Cecilia

Soci/simpatizzanti
· Fasola Igor
· Reynaud Beppe
· Diego

1) CALENDARIO INCONTRI CONSIGLIO ALLARGATO
tutti i secondi giovedì del mese, cioè:
14/2 presso Danilo
13/3 presso Alberto
10/4 presso Danilo
8/5 presso Beppe
12/6 presso Alberto
Il luogo esatto dell'incontro verrà specificato di volta in volta.
Inizio incontri ore 21.

2) BICIAMO-SITUAZIONE E STRATEGIE
-il 6 dicembre scorso è avvenuta la consegna al Comune delle 2000 firme raccolte
-al primo incontro operativo del gruppo Biciamo di martedì 15/01 sono stati invitati via mail tutti i contatti raccolti nelle varie occasioni ma solo un numero esiguo ha partecipato
-nel confronto televisivo su ETV (registrato e messo su DVD da Lorenzo) Alberto ha sostenuto l’importanza di una politica della mobilità ciclistica mentre Caradonna ha affermato che “Como non è adatta alle piste ciclabili”; dall’incontro è infine emersa la possibilità di telefonare direttamente al sindaco o a Caradonna stesso per affrontare questa problematica.
-è importante riprendere la raccolta firme estendendola a negozi e scuole e Danilo propone di chiedere l’adesione formale alla campagna Biciamo da parte degli enti (es.:CNA)
-c’è la proposta di organizzare 4 o 5 serate a tema “bicicletta” con la serata finale che si potrebbe pensare all’aperto.
-Danilo chiede come ci si rapporta con la periferia sul tema della bicicletta; Albate, Monte Olimpino, Sagnino,…sono infatti realtà a sé, che dovrebbero poi essere collegate a Como tramite piste ciclabili e, se necessario, tramite navette
-Patti si sta occupando del progetto sulle ciclofficine, per ora in modo indipendente rispetto a Biciamo e con l’appoggio di Legambiente e Cogelli (che ha fatto propria l’idea di realizzare il collegamento ciclabile autosilo Valmulini/caserma)
-Alberto: è fissata per il 15 marzo la “grandiosa biciclettata” di primavera di cui bisogna informare attraverso tutti i canali possibili; in particolare Alberto ne informerà attraverso Biciamo news

3) FINOVIA-STATO DEI LAVORI E COMUNICAZIONE
Progetto di riqualificazione della via Garibaldi – Fino Mornasco
-prima di Natale è avvenuta l’inaugurazione della nuova tangenziale (destinata a sgravare la via Garuibaldi del traffico pesante) a cui Alberto ha partecipato; in questa occasione gli è stato presentato Cinquesanti
-la serata pubblica di presentazione del progetto partecipato realizzato lo scorso anno scolastico da La Città Possibile (Ines, Patrizia, Cecilia) sarà presentato in una serata pubblica a gennaio
-Alberto non è convinto della reale intenzione dell’Amministrazione di dare seguito ai risultati di questo progetto partecipato

4) ACQUISTO VIDEOPROIETTORE
è stato affidato a Diego l’incarico di raccogliere informazioni per l’acquisto di un videoproiettore, che potrà essere effettuato quando l’associazione verrà pagata per il lavoro della Finovia

5) LAVATOI-SITUAZIONE E STRATEGIE
I lavori sono al momento fermi ma nelle prossime settimane il gruppo si riunirà nuovamente; il primo obiettivo è quello di portare alle circoscrizioni il materiale sinora prodotto ed esporlo; in un secondo tempo potranno essere organizzate serate sul tema col coinvolgimento della cittadinanza.

6) PVC-SITUAZIONE E STRATEGIE
-per venerdì 25 c.m. è prevista la serata in cui interverranno Marco e Beppe per La Città Possibile, la presidentessa di Camnago Volta –molto interessata al tema- e l’assessore di Lurate Caccivio chè potrà spiegare iter, vantaggi e svantaggi dei PLIS, conosciuti per esperienza diretta.
-in seguito dovrà essere organizzato un incontro più tecnico con i sindaci di Como e Tavernerio invitando anche un rappresentante della Provincia, ad esempio Cosenza (proposta di Beppe); da questo incontro può scaturire una delibera d’intenti, ossia un impegno concreto per un tema che è già presente in A21 e che è stato già raccolto dal PTCP vigente.

7) TESSERAMENTO SOCI-AGGIORNAMENTO ELENCHI
Danilo invita a confermare il tesseramento dei soci vecchi e a trovare soci nuovi.
Danilo studierà la possibilità che La Città Possibile diventi una ONLUS (per poter usufruire del 5%o) e preparerà un bollettino già intestato–che sarà allegato in qualche giornale- attraverso il quale chi vuole potrà effettuare versamenti a favore dell’associazione

PROSSIMI APPUNTAMENTI
-mercoledi 23/1 riunione in preparazione dell’incontro sul PVC di venerdì 25/1
-venerdì 25/1 incontro sul PVC
-giovedì 14/2 consiglio allargato de La Città Possibile da Danilo

11-01-2008 - Riunione gruppo Parco della Valle del Cosia

PRESENTI:

-Marco Castiglioni
-Igor Fasola
-Cesara Pavone
-Beppe Reynaud
-Cecilia Rusconi





BOZZA DI DELIBERA PER IL PLIS

Sul tavolo c’è la bozza di delibera per il PLIS del Parco della Valle del Cosia redatta dal gruppo regionale di Gaffuri; come osservano tutti, la proposta risulta formulata in modo incompleto e risulta assente la maggior parte dei contenuti peculiari che riguardano il nostro parco. Tuttavia è importante che il gruppo di minoranza del comune di Como abbia intenzione di portare avanti la proposta, portando avanti un impegno inserito nel programma elettorale delle scorse elezioni.
In questo senso c’è la proposta di organizzare un incontro con Gaffuri, che ha fatto pervenire questa bozza tramite Lorenzo.

Parallelamente, c’è l’intenzione di una proposta di delibera anche da parte della presidentessa della Circoscrizione di Camnago Volta, che vorrebbe concretizzarla in tempi brevi. Marco osserva che è importante fornire una risposta tempestiva per non perdere quest’occasione ma anche per gestirla con calma. Cesara propone che l'associazione, attraverso il gruppo PVC, individui un percorso di coinvolgimento di tutti gli attori o portatori d'interessi presenti sul territorio, un percorso per tappe, esplicitato, divulgato ed aggiornato, accessibile a chiunque sia interessato alla nostra proposta: la costituzione del PLIS Valle del Cosia Il fine dichiarato è quello di non perdere nessuno per strada, di non privilegiare una parte su un'altra ( es: la Pres. anzichè Gaffuri) di rendere tutti ugualmente partecipi.Per capirci, concorderemo con il ns presidente, il modo per mantenere il contatto con Gaffuri ma non solo.
Chiameremo qs processo VERSO IL PARCO

Marco aggiunge che da ognuno dei quattro comuni compresi nel territorio del Parco dovrebbero arrivare questo interesse e queste proposte di impegno, mentre attualmente:
-Albese: l’assessore Frappicini, pur interessato al tema, non è ancora convinto della necessità di un “parco” formalmente definito
-Tavernerio finora non ha mostrato intenzione di concretizzare i discorsi fatti finora
-Como finora non ha mostrato una vera disponibilità al dialogo sul tema
-Albavilla


SERATE DI DIVULGAZIONE E CONOSCENZA

Una proposta concreta del gruppo PVC è quella di organizzare delle serate di presentazione del Parco:
-potrebbero essere organizzate ognuna in uno dei Comuni interessati dal Parco
-ognuno può trattare in particolare un tema seguendo lo schema logico, proposto da Cesara: iter amministrativo-valenze attualmente presenti nel Parco-possibilità di una loro valorizzazione
-Beppe propone di non fissare a priori il numero di serate da organizzare; visto l’interessamento concreto di Camnago, si può organizzare la prima serata nella sua Circoscrizione, poi valutare le altre
-l’ultima serata potrebbe avere come sede la Biblioteca di Como, luogo conosciuto e potenzialmente accessibile da una grande quantità di persone, anche giovani.
-è interessante invitare soggetti diversi a queste serate: primi fra tutti, i politici che dovrebbero essere coinvolti direttamente nell’iter del PLIS; Marco propone di invitare il dottor Corti, agronomo e abitante in Ravanera, ed in generale valorizzare le realtà agricole presenti sul territorio, attualmente portate avanti da persone anziane, ma che sarebbero una risorsa importante per la vitalità del parco stesso.
-Igor propone di pensare ad un momento diverso dalla sera, ad esempio il sabato o la domenica in giornata, per cercare di coinvolgere un numero maggiore di persone che magari difficilmente escono di sera


ISTITUTO AGROAMBIENTALE SAN VINCENZO DI ALBESE

L’istituto ha inserito nel programma didattico di quest’anno in particolare un progetto sul Parco della Valle del Cosia


ESTENSIONE PERIMETRO PARCO

Beppe sostiene la possibilità concreta, da valutare, dell’estensione del Parco fino alle sorgenti, vista l’affinità dei temi (in particolare quello dell’acqua) e la continuità territoriale.


POSSIBILITA’ FUTURE

-un'opportunità molto interessante, di cui verificare la disponibilità (Igor potrebbe avere la possibilità di assumere informazioni), è quella di esporre il materiale sul PVC nell'atrio della Biblioteca di Como, dove lasciarlo per un periodo di tempo anche prolungato
- Fasana ha realizzato un lavoro di sintesi su tutte le attività svolte nel Parco della Valle del Cosia ed ha già cominciato a pubblicarlo sulla rivista Broletto ,che sembra intenzionata a dedicargli uno spazio anche nei prosimi numeri di quest’anno.
-Igor ipotizza la possibilità di organizzare un concorso fotografico che abbia il PVC come soggetto, come già è avvenuto nel Parco del Lura, con modalità da definire; Cecilia appoggia la proposta.


AVVISO AGGIORNAMENTO IN CORSO

la presidente della Circoscrizione di Camnago ha chiamato Marco.
Ha riconfermato l'intenzione di presentare al più presto una delibera sul Parco Valle Cosia entro il 28 gennaio. Si può decidere allora di lavorare su una prima serata in Circoscrizione da farsi entro il 25. La Pres. è favorevole ad allargare il discorso anche alle circoscrizioni contermini.
Cesara ha preso l'impegno di contattare l'assessore di Lurate per chiederle la disponibilità ad una sua presenza o già subito alla prima serata e/o alle successive.

Verso il parco della Valle del Cosia

Venerdì 25 gennaio, alle ore 21,00, presso la Circoscrizione IV di Camnago Volta si terrà un incontro pubblico sul Parco della Valle del Cosia. Interverranno Franca Ronchetti, Presidente della Circoscrizione, gli architetti Beppe Reynaud e Marco Castiglioni, la professoressa Marialuisa Tettamanzi, assessore all'ambiente e comunicazione del Comune di Lurate Caccivio, capofila del PLIS sorgenti del Lura.

domenica 20 gennaio 2008

Tre modi diversi di dare la medesima notizia (o della libertà di espressione)

in|for|ma|zió|ne
s.f.
FO
1a l’informare, l’informarsi e il loro risultato: diritto all’i., libertà di i.

E' di dominio pubblico, ma curiosamente non commentata, la notizia secondo la quale negli scorsi giorni Espansione TV avrebbe licenziato per giusta causa il giornalista Mauro Migliavada a causa di un post pubblicato sul blog questi. Nel post Migliavada illustra come i tre media di Como (Corriere di Como, La Provincia e Espansione TV) abbiano trattato la medesima notizia, ossia l'iscrizione del sindaco di Como, Stefano Bruni, al registro degli indagati della Procura cittadina per il caso amianto in Ticosa. Il post si intitola MAQUALISONOLENOTIZIE 2?. Invito a leggerlo e, come ha fatto Migliavada, a trarne le proprie, personalissime, impressioni, non fosse altro che il fatto che qualcuno - Migliavada - ha pagato, giustamente o ingiustamente non sta a noi dirlo, un prezzo elevato per averlo scritto.

martedì 15 gennaio 2008

17.1.2008: riunione allargata direttivo Città Possibile

Giovedì 17 gennaio, alle ore 21,00 si terrà una riunione allargata del Consiglio direttivo di Città Possibile. L'appuntamento è alle ore 21,00 a casa di Beppe Reynaud (Reynaud Arch. Giuseppe, 22038 Tavernerio (CO) - Localita' Casina, 6: come arrivarci)
All'ordine del giorno:
  1. CALENDARIO INCONTRI CONSIGLIO
  2. BICIAMO, SITUAZIONE E STRATEGIE
  3. FINOVIA, STATO DEI LAVORI E COMUNICAZIONE
  4. ACQUISTO VIDEOPROIETTORE
  5. LAVATOI: SITUAZIONE E STRATEGIE
  6. PVC: SITUAZIONE E STRATEGIE
  7. TESSERAMENTO SOCI; AGGIORNAMENTO ELENCHI.
Questo elenco è stato redatto sulla scorta dei suggerimenti di Danilo, Alberto e Cesara. Sul tema del Parco della Valle del Cosia esiste un documento redatto dal gruppo di lavoro, disponibile all'indirizzo http://docs.google.com/Doc?id=d2qmgkb_5cbrrgbg3.
Due cose:
  • fate girare questa mail a chi pensate sia interessato;
  • date conferma (via email) della vostra presenza.

martedì 8 gennaio 2008

QUESTA SERA A ESPANSIONE TV

Questa sera, alle 20,30, Alberto Bracchi sarà ospite di Emanuele Caso a Espansione TV, in diretta con l'assessore Caradonna. Si parlerà di mobilità, SUV, piste ciclabili e quant'altro. Non perdetevelo!

lunedì 10 dicembre 2007

In 1800 chiedono piste ciclabili. «Non se ne parla»: III

domenica 9 dicembre 2007

In 1800 chiedono piste ciclabili. «Non se ne parla»: II

LI SOPRANI DER MONNO VECCHIO

C'era una vorta un Re cche ddar palazzo
Mannò ffora a li popoli st'editto:
"Io sò io, e vvoi nun zete un cazzo,
Sori vassalli bbuggiaroni, e zzitto.

Io fo ddritto lo storto e storto er dritto:
Pòzzo vénneve a ttutti a un tant'er mazzo:
Io, si vve fo impiccà, nun ve strapazzo,
Ché la vita e la robba Io ve l'affitto.

Chi abbita a sto monno senza er titolo
O dde Papa, o dde Re, o dd'Imperatore,
Quello nun pò avé mmai vosce in capitolo."

Co st'editto annò er boja pe ccuriero,
Interroganno tutti in zur tenore;
E arisposeno tutti: È vvero, è vvero.

Giuseppe Gioachino Belli, 21 gennaio 1832

In 1800 chiedono piste ciclabili. «Non se ne parla»: I

"Ieri i volontari della Città possibile hanno consegnato a Palazzo Cernezzi la petizione sottoscritta da numerosi comaschi. Ma l’assessore Caradonna non lascia speranze al popolo delle bici: «Non esistono le condizioni per creare dei percorsi»"

Download: La Provincia, 8 dicembre 2007 (pdf)

Il popolo delle biciclette si dovrà rassegnare. A Como le piste ciclabili per far circolare in tutta sicurezza gli amanti delle due ruote sono e rimarranno una chimera. Parola di assessore alla Viabilità del Comune, Fulvio Caradonna (nella foto), dopo che a Palazzo Cernezzi è stata depositata una petizione con 1.800 firme a favore della “mobilità dolce” promossa dall’associazione «La città possibile». «Per prima cosa - ha detto Caradonna - la realizzazione di piste ciclabili non mi sembra assolutamente una priorità per la nostra città». Ma il nocciolo della questione per il responsabile del settore Mobilità del Comune sta in un dato oggettivo: «Allo stato attuale non esistono le condizioni essenziali per realizzare un percorso continuo di piste ciclabili nella stragrande maggioranza delle vie della città. Non ci sono spazi sufficienti». La città - secondo l’assessore - è piccola, le strade strette, ed anche se in certe vie si potrebbe ricavare uno spazio dedicato al passaggio delle biciclette, in molte altre questo sarebbe impossibile. Il risultato sarebbe dunque un puzzle molto simile alle corsie preferenziali “a singhiozzo” dei bus pubblici. «Alcune piste ciclabili già esistono - ha aggiunto Caradonna - ma sono sottoutilizzate e addirittura criticate da alcuni dal momento che gli sforzi fatti per la loro realizzazione sono andati a scapito di altri interventi. I percorsi già esistenti sono quelli che uniscono il centro storico alla Ticosa e alla stazione di San Giovanni. In questo momento non mi sembra ci sia la necessità di fare un grosso investimento in questo settore». Almeno 1.800 persone, ovvero i firmatari della petizione della «Città possibile» sono però di parere contrario. L’altroieri i responsabili dell’associazione presieduta da Lorenzo Spallino hanno infatti presentato in Comune una lettera inviata al sindaco Stefano Bruni in cui si chiedevano alcuni interventi a favore della cosiddetta “mobilità dolce”, contenute nello slogan «Biciamo!». Si tratta di una serie di richieste che non si limitano alla richiesta di nuove piste ciclabili in città, ma che comprendono anche l’approvazione entro sei mesi di un Piano della mobilità ciclabile a Como, l’attuazione degli interventi nei prossimi tre anni e la formazione di un gruppo di lavoro «Biciamo!» - Ufficio Biciclette del Comune di Como. Chiedendo anche un incontro con lo stesso primo cittadino per illustrare le proposte tra l’altro già presenti nelle azioni di Agenda 21, il “pacchetto” di iniziative a favore dell’ambiente approvate dal consiglio comunale. «Siamo comunque disponibili al confronto su queste tematiche - ha spiegato l’assessore alla Viabilità - e discuteremo le proposte che ci verranno fatte. Faremo una valutazione della situazione esistente e vedremo se ci sarà la necessità di implementare i percorsi. Invito però tutti a tenere conto di un fatto: la zona a traffico limitato presente nel centro storico è a tutti gli effetti un’enorme pista ciclabile, in cui gli amanti delle biciclette si possono muovere in tutta libertà e sicurezza». Claudio Bustaffa

giovedì 6 dicembre 2007

Biciamo! Protocollata la petizione

Il 6 dicembre è stata protocollata al protocollo generale del Comune di Como la lettera al Sindaco di Como, dr. Stefano Bruni, con la quale si annuncia il raggiungimento di oltre 1.800 firme a sostegno della petizione di Biciamo!, con cui si chiede l'approvazione entro sei mesi di un Piano della Mobilità Ciclabile a Como, l'attuazione degli interventi nei prossimi tre anni e la formazione di un gruppo di lavoro Biciamo! - Ufficio Biciclette del Comune di Como. E' stato chiesto un incontro con il Sindaco per consegnare gli originali delle firme.

Risorse: il testo della lettera (pdf)
 
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