Monsignor Filippo Strofaldi, lancia un appello ai responsabili della Procura della Repubblica di Napoli. «Alziamo la nostra" (nostra?) "voce accorata, sollecitati da qualche famiglia e da movimenti partitici perché la demolizione di case abusive, ma si tratta spesso di 'prime case', venga sospesa in attesa anche del Piano Case proposto dal governo e di cui si ha soltanto l’annuncio ma non ancora i contenuti».
L'articolo sul Corriere del Mezzogiorno
1 commenti:
Monsignor Filippo Strofaldi è stato un eccellente
sacerdote e insegnante di religioni a Napoli nella
scuola Sant`Alfonso dei Liquori che io negli anni
sessanta frequentavo.Mi ricordo di lui con tanto
affetto e amore cristiano.Mi ricordo che amava i giovani, la musica, con lui ho imaparato a suonare
la chitarra, e mi ricordo che è stato tra i primi
a volere una Chiesa attiva, fatta di preghiera e di tanta musica per una partecipazione numerosa e
attiva dei giovani. Io lavoro vivo in Germania da
circa 30 anni, ma non l`ho mai dimenticato.
Gli devo molta riconoscenza e mi piacerabbe molto
rivederlo per abbracciarlo e ringraziarlo ancora
una volta.Sono pienamente d`accordo alla non demolizione, sono purtroppo già in tanti a dover vivere senza un tetto con i propri figli. Come per
la Chiesa esiste il perdono, per la politica può
anche esserci un compromesso e un condono per i
più poveri (La prima casa per esempio).
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