La Città Possibile presenta cinque, concrete, azioni per migliorare da subito la qualità della vita a Como. Cinque piccole mosse che non richiedono grandi risorse ma soltanto un impegno forte e, soprattutto, la convinzione che le cose possano cambiare. Per noi, per i nostri figli, per tutti. Considerate queste cinque pagine come una proposta: suggerite, osservate, scrivete. Siamo aperti ad ogni contributo. Si inizia con il Parco della Valle del Cosia: altre sono in preparazione e altre le lasciamo a voi.giovedì 31 maggio 2007
Cinque azioni per migliorare la qualità della vita
La Città Possibile presenta cinque, concrete, azioni per migliorare da subito la qualità della vita a Como. Cinque piccole mosse che non richiedono grandi risorse ma soltanto un impegno forte e, soprattutto, la convinzione che le cose possano cambiare. Per noi, per i nostri figli, per tutti. Considerate queste cinque pagine come una proposta: suggerite, osservate, scrivete. Siamo aperti ad ogni contributo. Si inizia con il Parco della Valle del Cosia: altre sono in preparazione e altre le lasciamo a voi.martedì 22 maggio 2007
Lettera aperta a chi crede nell'utopia concreta di una città possibile
La candidatura, nello scorso gennaio, perle primarie del centrosinistra mi ha fatto percepire la voglia di cambiamento che c'è, a partire dal modo di fare politica, dal ruolo dei partiti, fino ad arrivare al modo di pensare la città, a come cambiarla, a come viverla. Il buon riscontro avuto in quell'esperienza mi ha convinto a continuare, ad accettare la candidatura nella lista di Paco a sostegno di Gaffuri, pur nell'impossibilità di spendermi, di dedicare tempo ed energie come si conviene quando si crede in un'idea. Motivi di salute mi hanno tenuto fuori dalla bagarre della campagna elettorale, che oggi vivo come uno spettatore un po' distaccato.
Qui potrebbe nascondersi l'inganno, perchè coinvolgere realmente le persone nelle decisioni sulla città è un percorso difficile e tortuoso, in cui bisogna impegnare tutte le risorse, le competenze, ma soprattutto le capacità relazionali e umane: proprio quelle capacità che non ho visto negli amministratori uscenti, che, al di là di possibili critiche sull'operato generale, hanno toccato quella punta di cinica arroganza nella vicenda del giovane Rumesh, simbolo di tanti ragazzi che in questa città non trovano occasioni e spazi per vivere con pienezza la loro gioventù.
Bisogna che Como torni a respirare aria pulita, già detto tante volte. Non solo aria libera dalle pericolose polveri sottili, ma l'aria fresca del progetto di grande respiro culturale. Ecco quello di cui abbiamo realmente bisogno. Qualcuno obietterà “vogliamo proposte concrete”, giusto, e la risposta è subito data: è quella delle proposte sul sistema del verde dal Parco Valle Cosia fino al recupero degli spazi di vicinato, dei fazzoletti di verde fuori casa, ed è quella degli interventi per una mobilità dolce, senza motori, che ha il suo fulcro nel sistema dei percorsi ciclabili, e per una mobilità sicura per tutti con l'applicazione a tappeto dei criteri di moderazione del traffico. Cose concrete già proposte nelle schede del Piano di Azione di Agenda 21.
Il nostro obiettivo reale è quindi molto chiaro: la città a misura d'uomo e di bambino, che andiamo cercando, non è semplicemente la città funzionale e razionale con l'aria pulita, il traffico scorrevole e i servizi che funzionano. Non solo. E' la città dei piccoli eventi, delle occasioni, degli incontri, dove il tempo riacquista valore; la città delle sequenze spaziali e degli scorci, che stupisce, dove fermarsi a contemplare, meditare, giocare. Quindi fruibile da tutti con tutti i cinque sensi. E' la città che non intontisce l'immaginazione. E' la città che comunica ai suoi abitanti la gioia di appartenere a una comunità.
domenica 25 marzo 2007
"Sweet Art"- Strade dolci anche a Como?

Preg.mo Sindaco Bruni
Le piace il dolce? E a lei, assessore Gaddi?
Se sì, ora che sono a fine mandato e forse possono rilassarsi un pò, facciano un salto a Milano, a vedere la mostra “Street Art, Sweet Art” che il PAC, il Padiglione d’Arte Contemporanea, ospita fino al 9 aprile.
E’ un’importante mostra collettiva che espone i lavori di 32 writers, sia storici che giovani.
Visitandola si accorgeranno che si può “segnare” la città in tanti modi, alcuni inaspettatamente “dolci” e senza uso di squadre e righelli!
Buona visita!
«Street art, sweet art».
Pac, via Palestro 14, Milano
Dal 8 marzo al 9 aprile 2007
Apertura della mostra:
9.30 – 19.00 tutti i giorni.
Giovedì fino alle 21.00
Chiuso il lunedì, eccetto il 9 aprile.
INGRESSO GRATUITO
mercoledì 21 marzo 2007
Perchè? Why?
venerdì 9 marzo 2007
C'è un nuovo PLIS in Provincia di Como

La recente vicenda del taglio del Bosco del Monte Sinai, ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica comasca, anche la decisione, presa dai comuni di Falloppio, Gironico, Lurate Caccivio, Montano Lucino, Olgiate Comasco, Oltrona S. Mamete. Uggiate Trevano, Villa Guardia, di salvaguardare una parte del loro territorio, segnato da notevoli valenze paesaggistiche, avvalendosi di uno strumento di tutela, relativamente nuovo, denominato PLIS, Parco Locale di Interesse Sovracomunale.
Le loro Amministrazioni,infatti, dopo un lungo iter, conclusosi con le deliberazioni dei rispettivi consigli comunali, hanno istituito il PLIS "Sorgenti del Torrente Lura", e, in data 15 maggio 2006,hanno trasmesso alla Provincia di Como, formale richiesta di riconoscimento.
Nelle more del provvedimento, purtroppo, uno dei comuni aderenti, Olgiate Comasco, ha cambiato idea ed in data 4 ottobre 2006, ha avviato il procedimento amministrativo per il recesso dal costituendo PLIS ( la nuova giunta di centro-destra non ha ritenuto di poter accettare la perimetrazione del Parco defenita dalla precedente amministrazione) sfilandosi così dal gruppo dei comuni aderenti, i quali hanno, però, comunque deciso ( 6 febbraio 2007) di rinnovare la domanda di riconoscimento, anche senza il comune di Olgiate Comasco.
La Giunta Provinciale nella seduta del 1 marzo 2007 con delibera di giunta n. 89/10041
presenti gli assessori Zanetti Roberto, Cinquesanti Pietro, Riva Antonio, Novajra Giuseppe, Bin Giorgio, Arosio Edgardo, Cattaneo Francesco, Colombo Alessandro, assenti il Presidente, Carioni Leonardo e gli assessori Frigerio Alberto e Tessuto Alessandro, verificati i requisiti naturalistici-paesaggistici delle aree, nonché i presupposti tecnico/scientifici e normativi, ha formalmente riconosciuto il nuovo PLIS, così come previsto dalla legge regionale n. 1/ 5 gennaio 2000 che delega alle province tale competenza, ed individuato, come da convenzione tra i comuni gestori, il comune di Lurate Caccivio quale comune Capo-convenzione.
La delibera ha anche approvato, con documento allegato, le “modalità di pianificazione e di gestione” del PLIS da attuarsi attraverso un Programma Pluriennale degli interventi, da redarsi in base ai seguenti elementi:
Per la Pianificazione:
1) Il rilievo delle valenze geologiche, biologiche, paesaggistiche
2) Il rilievo della rete idrica naturale e artificiale
3) L’analisi della viabilità a servizio dell’attività agricola e fruizione del parco
4) Le modalità per la conservazione e/o recupero degli ambiti naturali e seminaturali esistenti
5) la salvaguardia del paesaggio agricolo
6) l’utilizzo di specie vegetali e faunistiche autoctone
7) le azioni per il recupero/valorizzazione//conservazione/ del patrimonio rurale/storico/architettonico
8) il recupero delle aree degradate tramite interventi di rinaturalizzazione
9) la fruizione ricreativa, didattica e culturale
10) il raccordo con le aree protette limitrofe tramite la creazione di corridoi ecologici
11) la mitigazione delle infrastrutture con inpatto territoriale significativo
Per la Gestione
1) la conservazione ed il ripristino degli ambienti naturali e seminaturali
2) la conservazione ed il ripristino delle reti ecologiche locali
3) la valorizzazione e la corretta gestione degli ecosistemi
4) la salvaguardia e la ricostruzione del paesaggio agricolo tradizionale
5) il miglioramento qualitativo e la sistemazione naturalistico-idrogeologica dei corsi d’acqua naturali ed artificiali
6) il recupero d’aree degradate
7) il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio rurale protoindustriale(storico/architettonico
8) la tutela ed il recupero del patrimonio etnografico
9) la creazione di greenways, quali percorsi ciclopedonali, sentieri e percorsi naturalistici, storici, culturali nonché
di strutture recettive ecocompatibili per allocazione e morfologiacon le esigenze di salvaguardia del parco
10) la predisposizione e messa a dimora di idonea segnaletica dettagliata e rispettosa dei valori paesaggistici del territorio
11) il sostegno alle attività economiche del territorio condotte in attuazione del principio dello sviluppo sostenibile
12) la creazione di una rete di scambi culturali, scientifici ed economici con le aree limitrofe del parco
13) la promozione di iniziative per la fruizione ricreativa, didattica e culturale
14) altre iniziative di conservazione e fruizione del PLIS previsto nello “schema direttore” allegato alla richiesta di
riconoscimento.
Devono inoltre essere previste e promosse forme di collaborazione con le diverse categorie sociali presenti sul territorio.
Cosa si può volere di più?
Solo che i Comuni del PLIS … trovino i fondi per la gestione del Parco, in modo tale da poter proseguire nel loro progetto, finora perseguito con tenacia e determinazione.
Alla Giunta Provinciale, (forse complice il clamore suscitato dal nulla osta dato al taglio del bosco, o l’imminenza delle elezioni), va dato atto di aver inserito, pur con qualche ritardo, nella propria agenda politica, il riconoscimento del PLIS.
Non possiamo che auspicare che qualche altro comune ( uno a caso.. Como) che finora ha fatto orecchie da mercante, si attivi e decida , come richiesto ormai da anni da La Città Possibile, di istituire con il comune di Tavernerio il PLIS Parco Valle del Cosia.
p.s.
la delibera informa che :” Dopo la votazione si dà atto che entra il Presidente”.
Domanda: era assente per necessità o si è semplicemente “sfilato” come il comune di Olgiate?
martedì 6 febbraio 2007
Voti=Volti
La breve ma intensa esperienza della città possibile alle primarie del centrosinistra ha aperto nuovi spiragli al modo di fare politica per Alberto Bracchi
giovedì 25 gennaio 2007
Alberto Bracchi su Vivereacomo.com
venerdì 19 gennaio 2007
Perchè le Primarie, perchè Alberto Bracchi
E' disponibile il documento di presentazione di Città Possibile alle Primarie del 4 febbraio 2007, scaricabile direttamente o dal sito di Città Possibile.
lunedì 15 gennaio 2007
Primarie 2007: La Città Possibile partecipa!
Il 4 febbraio 2007 si terranno le Primarie indette dal centrosinistra per la scelta del candidato sindaco alle elezioni amministrative comunali di Como. La Città Possibile ha deciso di presentare Alberto Bracchi come candidato e di supportare in prima persona la sua candidatura: crediamo che la nostra presenza possa costituire un valore aggiunto per la scelta del candidato e per lo stesso programma della coalizione, un modo di porre sul piatto contenuti e non persone, metodologie concrete e non affermazioni teoriche. Siamo convinti di poter aggiungere qualche cosa, senza nulla togliere ai partiti. Alberto non è in questo momento, per una recentissima operazione alla spalla, in grado di partecipare direttamente all'attività promozionale: Città Possibile ha perciò individuato alcune persone in grado di sostituirlo nei dibattiti che precederanno il 4 febbraio. Nel frattempo abbiamo bisogno di raggiungere le 250 firme a sostegno della candidatura, che il Regolamento impone di depositare entro il 26 gennaio.Info sulle Primarie e su come firmare per candidare Alberto Bracchi: http://www.cittapossibilecomo.org/primarie.htm
martedì 2 gennaio 2007
Cominciamo bene
I fantastici fuochi d'artificio 'allietano' le centinaia di persone accalcate sul lungolago, strette nella festa, la bottiglia in mano, strettissime fra le auto parcheggiate in fila continua sul marciapiede, anzi sul percorso ciclopedonale, che da villa Olmo conduce a Cernobbio. Il timido ciclista, lo spaurito pedone, cercano di farsi largo, impossibile. Del resto, poveri automobilisti, sono venuti da fuori, dove la mettono la macchina... In ogni caso tranquilli, nemmeno una multa, è festa, si può chiudere un occhio. E tanto il povero pedone, il ciclista, sono abituati a Como. Si adatteranno anche questa notte.
L'aria è calma, niente vento, il cielo si riempie di fumi, e ricomincia la conta: 1 a zero per le PM10.
Intanto, nell'abbuffata di schede VOTA IL TUO SINDACO sul giornale, i soliti noti si contendono le posizioni di testa...

