venerdì 19 settembre 2014

Settimana europea della mobilità sostenibile - eCOMObility Day domenica 21 settembre


http://www.mobilityweek.eu/home/
http://www.minambiente.it/pagina/settimana-europea-della-mobilita-sostenibile-2014

“Our streets, our choice” (Le nostre strade, la nostra scelta) questo lo slogan dell’edizione 2014 della Settimana europea della mobilità sostenibile promossa dall’Unione Europea  per sensibilizzare i cittadini sull’impatto dei trasporti sulla qualità dell’aria e incoraggiarli a usare mezzi alternativi all’auto privata.
Como festeggerà la Settimana Europea della Mobilità domenica 21 settembre con l’eCOMObility Day, un evento dedicato alla mobilità sostenibile in cui, attraverso varie iniziative, verranno coinvolti i cittadini. 
Anche La Città Possibile Como parteciperà  all’iniziativa del 21 settembre, insieme a numerosi altri enti ed associazioniComune di Como, Asl, Asf, Navigazione Laghi, Csu, Teatro Sociale, Fiab Federazione italiana Amici della bicicletta onlus, Legambiente Como, Bici in Città e lo spaccio agricolo La bella Manza.

Il 21 settembre, dalle 0.00 alle 24.00, sarà possibile viaggiare gratuitamente sui bus di area urbana di Asf

IL PROGRAMMA

Tutte le attività, se non diversamente specificato, si svolgeranno dalle 14.30 alle 18.30.

Piazza Grimoldi
- stand Comune di Como ed eCOMObility (Assessorati Politiche educative e Mobilità)
dalle 16.30: “I giochi di una volta” a cura del Comune di Como.
- stand Asl – presentazione progetto “Camminare fa bene alla salute”

Piazza Cavour
- stand Bicincittà/Bike&Co– presentazione app, nuove stazioni bike sharing, campagna promozionale abbonamenti annuali con sconto
- stand Csu - campagna promozionale abbonamenti P+B (offerta parcheggio + bus, autosilo Valmulini, parcheggio Pulesin via Bellinzona e parcheggio San Martino via Castelnuovo)
- stand Asf - presentazione nuovi automezzi e sfida tra le scuole “Gioca con Asf”

Lungo Lario Trieste
- Polizia Locale di Como – distribuzione dei decaloghi del pedone e del ciclista
- stand dimostrazione skating acrobatico – associazione Skaters
- stand La città Possibile+Legambiente+FIAB – presentazione delle associazioni
- performance Teatro Sociale – incursione musicale dal Don Giovanni (ore 18.30)

Portici Plinio
- Comune di Como- spazio merenda per i bambini e ”I giochi di una volta” (dalle 16.30)
Negli stand, gli operatori si occuperanno di fornire ai cittadini informazioni riguardanti i servizi offerti e distribuire materiale informativo e/o promozionale

Un percorso a piedi e in bicicletta si snoderà nelle vie e nelle piazze del centro per raggiungere Cernobbio e tornare infine a Como via lago.

14.30
a Largo Miglio ritrovo della “Camminata Pedibus – In centro col Pedibus”

15.00
partenza del Pedibus lungo il seguente percorso: largo Miglio, via Giovio, via Odescalchi, via Rovelli, via Vittorio Emanuele II, via Indipendenza, via Boldoni, via Cinque Giornate, piazza Duomo, via Magistri Cumacini, piazza Verdi

15.45
all’arrivo del Pedibus, in piazza Roma ci sarà una simbolica 'staffetta' con la biciclettata non competitiva organizzata da FIAB, La città possibile Como, Legambiente. Il pedibus procederà poi attraverso il passaggio pubblico nel giardino dell'hotel Terminus, sul lungolago, in piazza Cavour e arrivo ai Portici Plinio dove verrà offerta una merenda dall’Azienda Agricola 'Bella Manza' di Olgiate Comasco. Alle 16.30 via libera ai giochi di strada di una volta a cura degli educatori del Comune di Como.

La biciclettata (con ritrovo alle ore 15.30 in piazza Roma), procederà verso piazza Cavour, lungolago, Tempio Voltiano, Monumento ai Caduti, viale Puecher, passeggiata Gelpi, villa Olmo, via per Cernobbio, riva di Cernobbio. Le biciclette saranno scortate dalla Polizia Locale e da Csu. L'arrivo a Cernobbio è previsto per le ore 16.45 circa

16.00
partenza dei Gruppi di cammino (Asl) da piazza Grimoldi in direzione di Villa Geno

17.15
imbarco dei partecipanti alla biciclettata all'imbarcadero di Cernobbio e rientro a Como - piazza Cavour con il traghetto, trasporto gratuito offerto dalla Navigazione Laghi

18.30
Lungo Lario Trieste- piazza Cavour incursione musicale dal Don Giovanni a cura del Teatro Sociale 

domenica 8 giugno 2014

la città possibile como compie 20 anni (ma non li dimostra)

SABATO 14 GIUGNO 2014

ore 14 – 15.30
Piazza Montesanto - Biciclettata per il quartiere di Como Borghi

Ore 16.00 – 19.00 
Caserma De Cristoforis - Piazza Montesanto 
Gioco/laboratorio bambini con gli amici della ciclofficina

Ore 16.00 – 19.00 Caserma De Cristoforis – sala convegni
RITROVIAMOCI IN PIAZZA – lo “Spazio condiviso”

- 20 anni – cosa abbiamo fatto
Oggi – le nuove proposte per i quartieri di Rebbio e Borghi, per la mobilità ciclistica, per le piazze di Como

interventi di: Alberto Bracchi, Beppe Reynaud, Marco Ponte (La città Possibile Como)
Stefano Martinelli (Progetto Radici e Ali)

- “Spazio condiviso”, la nuova concezione della mobilità urbana sperimentata in Europa
Attività di formazione e comunicazione locale a Torino

interventi di: Dario Manuetti (La Città Possibile Torino)
Marilena De Biase (Liceo artistico Cottini Torino)

- Mobilità - Programmi e progetti del Comune di Como
interventi di: Arch. Daniela Gerosa (Assessore alla Mobilità Comune di Como)

Ore 19.00 e oltre - Festa, apericena, musica


evento facebook:
https://www.facebook.com/events/911116902247172/?ref_newsfeed_story_type=regular



PERCORSO BICICLETTATA
20 anni dell'Associazione “La Città Possibile di Como”
sabato 14 giugno 2014




mercoledì 7 maggio 2014

Progetto Meno Rifiuti + valore: questionario da diffondere

riceviamo e diffondiamo volentieri questo progetto promosso da
L'isola che c'è - rete comasca di economia solidale

Gentilissimi,
abbiamo messo online i questionari di monitoraggio realizzati all'interno del progetto"Meno Rifiuti + Valore, pratiche per una Como + sostenibile".
Vi invitiamo a diffonderli attraverso i vostri canali e i vostri volontari.

Il questionario è destinato solo a cittadini di COMO ed è composto da due parti:
- un questionario di adesione da compilare 1 sola volta
- un questionario settimanale da compilare per almeno 3-4 settimane consecutive. 

I questionari sono compilabili sia direttamente online, sia in forma cartacea (i .pdf sono scaricabili dalle stesse pagine).
http://www.lisolachece.org/pagina/questionario-di-adesione
http://www.lisolachece.org/pagina/indagine-settimanale

Biciamo in città

domenica 11 maggio dalle ore 10 alle ore 12
in coincidenza con l'iniziativa Cyclopride del comune di Milano, Legambiente con WWF, Italia Nostra e La città possibile, con il patrocinio del Comune di Como che ringraziamo insieme alle associazioni e gruppi che hanno aderito organizziamo 
BICIAMO IN CITTA'
tutti in bici a Como per attirare l'attenzione sulla mobilità sostenibile ed i problemi dell'inquinamento atmosferico.
Vi aspettiamo numerosi! Insieme a famiglie conoscenti ed amici !



mercoledì 12 marzo 2014

Rebbio dice la sua, ma lo fa mediante un percorso partecipato

La Città Possibile Como ha sottoscritto LE PROPOSTE DI QUARTIERE ALLA VARIANTE AL PGT

L'anno scorso in occasione dell'adozione del vigente PGT nacque il Gruppo Spontaneo di Cittadini “Quale Futuro per Rebbio” che avviò un percorso partecipato e condiviso di dialogo in materia di territorio e le osservazioni da loro presentate in detta occasione furono tutte accolte o parzialmente accolte dal Consiglio.
Con l'apertura del periodo di consultazione relativo alla Variante al P.G.T. di Como, il “Gruppo” ha elaborato tre contributi che sono stati ufficialmente presentati al protocollo comunale lunedì 10 marzo.
I suddetti contributi riguardano: l'impostazione generale del Piano dei Servizi, l'Housing Sociale ed il Comparto“ex Trevitex” (misure ed opere compensative per i quartieri di Rebbio e Camerlata).
In occasione della Variante il “Gruppo” ha allargato il proprio dialogo alle Associazioni che operano sul territorio; durante questi tavoli di lavoro sono state analizzate le esigenze del quartiere e sviluppati i sopra detti contributi sottoscritti da molti cittadini e da 16 associazioni e realtà del territorio ( U.S. Alebbio, Anteas Servizi, Ass. Noi ritrovo Parrocchiale, corpo musicale di Rebbio, S.P.I. CGIL, ANVUP Ass. Naz. Vigili Urbani in Pensione, Parrocchia San Martino di Rebbio, Agesci Gruppo Como 45, CRAL Fondazione Ca' D'Industria, La Città Possibile Como, Scuola Materna di Rebbio, Associazione L'Isola che C'è, Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti Onlus, Coop sociale Lotta contro l'emarginazione ONLUS, associazione Play on the Lake ).
Il contributo maggiormente dibattuto è quello che tratta “dell'ambito Ex Trevitex”di prossima definizione; il Gruppo chiede che le entrate derivanti dall'operazione siano totalmente rinvestite nei quartieri interessati da questo grosso intervento in opere di riqualificazione e compensazione ambientale (opere maggiori e minori) realizzate direttamente dal privato senza passaggio dal bilancio comunale per evitare di incappare nelle ristrettezze dettate dal patto di stabilità.
Le opere richieste sono relative alla riqualificazione della viabilità, dei percorsi pedonali, delle aree a verde e della manutenzione in genere delle strutture esistenti e maggiormente utilizzate dalla comunità.
Poco sentita è l'esigenza di recupero della palazzina antistante la nuova struttura commerciale che (pur riconoscendone la valenza simbolica), se acquisita dal Comune comporterebbe un ingente ed ingiustificato impegno economico per la sua ristrutturazione a scapito delle opere precedentemente citate e sicuramente più importanti per la rinascita dei quartieri.
Considerato che l'efficacia degli interventi proposti è strettamente subordinato alle specifiche scelte progettuali si chiede che l'approvazione dei relativi progetti sia preceduta da un percorso partecipativo che coinvolga il Gruppo ed in generale i quartieri interessati.

Il contributo riguardante l'Housing sociale suggerisce, prendendo spunto da iniziative italiane ed europee già attive, di utilizzare l'invenduto o sfitto derivante dall'edilizia privata per soddisfare le richieste di edilizia economica e popolare o convenzionata attraverso bandi promossi dal Comune che facciano incontrare domanda e offerta.

Il contributo sul Piano dei Servizi relativo al quartiere di Rebbio, partendo da un'analisi delle stesso e sottolineandone le tante criticità e carenze, propone un programma di rielaborazione dello stesso sintetizzabile nei seguenti punti:
  1. Analisi puntuale della situazione esistente e la correzione degli errori materiali;
  2. Pianificazione e riqualificazione del verde;
  3. Progettazione della viabilità che consenta la ricucitura del quartiere;
  4. Pianificazione della mobilità dolce che favorisca la circolazione ciclopedonale;
  5. Manutenzione delle Scuole e di altre Strutture Pubbliche;
  6. Reinvestimento degli oneri nei servizi;
  7. Quantificazione della spesa;
  8. Approfondimento progettuale dei servizi all'interno delle aree di trasformazione;


lunedì 14 ottobre 2013

Via Giussani: la metà basta! ...è dal 1997 che lo si dice! Lo si scrive ed ora lo si riscrive

Cogliamo l'occasione dell'articolo apparso sul quotidiano La Provincia di Como del 9 ottobre 2013 per riprendere questo argomento e ricordare quanto è attuale la proposta fatta nel lontano 1997 per ridurre le velocità della via A. Giussani a Rebbio e renderla quindi più fruibile anche agli utenti deboli della strada (pedoni, biciclette, ..).
Gli interventi proposto sono i tipici interventi previsti dalla cosidetta "moderazione del traffico":
1: restringimento della carreggiata da 11 metri a 5,50 metri con la possibilità di ricavare ai lati, dei parcheggi, degli spazi per le bici, per i pedoni, per gli alberi
2: realizzazione di passaggi pedonali rialzati per consentire l'attraversamento sicuro ricucendo così il quartiere, ora diviso in due dalla stessa strada
3: istituzione della "zona 30" nella quale tutti gli utenti della strada convivono senza esser pericolosi l'uno per l'altro.
gli esperimenti fatti:



un'altra proposta più recente è la valorizzazione degli spazi verdi esistenti, utilizzandoli quali percorsi ciclopedonali protetti per collegare la maggior parte dei luoghi attrattivi del quartiere di Rebbio, il cosidetto "Polmone Verde di Rebbio":

Queste idee sono state riproposte dal quartiere nell'ambito delle osservazioni al nuovo PGT (piano di governo del territorio), sottoscritte da moltissimi residenti e parzialmente accolte dal Comune.

sabato 28 settembre 2013

laFINOvia - incontro pubblico il 4 ottobre 2013 ore 21

il Comitato
LIBERA FINO MORNASCO DAL TRAFFICO
in collaborazione con l'associazione LA CITTA' POSSIBILE
con il patrocinio del Comune di Fino Mornasco
organizza un incontro pubblico
La FINOvia, 
un possibile futuro per via Garibaldi e per il paese

Venerdì 4 ottobre 2013, ore 21
presso la Sala Ottagono del Parco Comunale


dal Corriere di Como di domenica 06 ottobre 2013:
Il centro di Fino Mornasco assediato da auto e smog. «La “Finovia” è la soluzione»
Trentamila veicoli al giorno attraversano il centro di Fino Mornasco e percorrono via Garibaldi a passo d’uomo. Queste sono le ragioni che hanno spinto il comitato “Libera Fino Mornasco dal traffico” a organizzare una raccolta di quasi 2mila firme per portare all’attenzione degli amministratori regionali la situazione viabilistica finese, considerata «non più sostenibile» dalla maggior parte dei residenti. Venerdì sera, nella sala Ottagono del Comune, il comitato promotore, presieduto da Valerio Pasca e Roberto Fornasiero, ha invitato la cittadinanza a conoscere il progetto “LaFINOvia”, realizzato nel 2007 dall’Associazione “La città possibile Como”. Presente anche il sindaco, Giuseppe Napoli, che ha voluto patrocinare l’incontro pubblico perché convinto che «la cittadinanza, in tutte le sue componenti, debba far sentire la sua voce. Questo progetto non è un’utopia», ha ribadito il primo cittadino riferendosi allo studio di fattibilità disegnato dai tecnici dell’associazione comasca. 
Da aprile 2012, il livello di ossido di azoto ha superato i 53 mg/m2, quando il limite imposto dalla legge è 40 mg/m2. Gli architetti di “La città possibile” hanno pensato di costruire una porta a Nord dell’ingresso della via, ridimensionare lo spazio destinato alle auto e ampliare quello per il passaggio delle persone e dei cicli, abbellire l’area con alberi e aiuole, realizzare due rotatorie, una in piazza della Tessitura e un’altra in piazza Odescalchi, e infine fissare il limite di velocità a 30 km/h su tutta la via.
Questi interventi, a detta del comitato e dell’associazione, dovrebbero distogliere gli automobilisti di passaggio dal percorrere via Garibaldi, preferendo la più veloce tangenziale che inizia a Portichetto e arriva a Vertemate con Minoprio. L’ostacolo alla realizzazione del progetto è costituito dalla proprietà della strada, che dopo il declassamento subito nel 2006 è passata alla Provincia. Quest’ultima ha chiesto al Comune di Fino di sobbarcarsi gli oneri, circa 3 milioni di euro, per portare a termine il tratto mancante della tangenziale, tra via Adda e via Mulini, in territorio finese. L’amministrazione sta negoziando con la Regione perché nel bilancio del prossimo anno vi siano anche le spese per il completamento della strada che consentirà ai residenti di riappropriarsi del centro.
da La Provincia di Como di domenica 6 ottobre 2013:

giovedì 12 settembre 2013

IN BICI NEL PARCO - Domenica 15 settembre '13


Il Parco Sorgenti del Torrente Lura 
propone
DOMENICA 15 settembre 2012
IN BICI NEL PARCO - seconda pedalata sui percorsi del parco


martedì 23 luglio 2013

riguardo al lavatoio di Civiglio

riguardo al lavatoio di Civiglio riportiamo un 'articolo apparso sul quotidiano "La Provincia di Como" del 21 luglio 2013.
La Città Possibile Como aveva presentato un progetto ...


per approfondimenti:


martedì 28 maggio 2013

Una questione di civiltà (a proposito dell’estensione della ZTL a Como)

C’è un vizio di fondo nella polemica sull’estensione della Zona a Traffico Limitato prevista a Como, in convalle: la convinzione diffusa, e l’obiezione comune che ne nasce, è che tutto debba essere raggiungibile in auto, il centro città, i negozi, i servizi pubblici, le bellezze naturali e architettoniche, e le abitazioni. In realtà solo per queste ultime è importante garantire la possibilità di parcheggiare l’auto almeno nelle vicinanze di casa. Tutto il resto, soprattutto in una città piccola e percorribile anche a piedi in lungo e in largo come Como, è raggiungibile con altri mezzi, i piedi innanzitutto, la bicicletta, i mezzi pubblici.
Mobilità è la parola che esprime da sempre il bisogno e il diritto dell’uomo di spostarsi in libertà, con facilità e sicurezza, sia in città che fuori, per il lavoro, per la scuola, per lo svago, e lo sviluppo della motorizzazione privata ha permesso, a lungo, di soddisfare questo bisogno dell’individuo e ne ha fortemente incrementato gli spostamenti. Da qualche tempo però si è verificata un’inversione di tendenza: infatti, a causa dell’eccesso di auto, oggi risulta seriamente compromessa la stessa mobilità individuale, in particolar modo quella dei cosiddetti ‘utenti deboli’, i bambini , gli anziani, i disabili e in ogni caso chi non è giovane, forte e sano. E’ compromesso uno dei diritti fondamentali della persona,così come enunciato dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (Nizza 7.12.2000), ovvero: Il diritto a muoversi secondo necessità, che deve essere garantito a tutti.
Ma è compromesso anche il diritto alla salute, per l'inquinamento, gli incidenti, lo stress, la solitudine.

A Como ne sappiamo qualcosa, in termini di congestione del traffico, di spazio rubato, di aria irrespirabile. Ma ci sono soluzioni possibili, fra l’altro già previste dal Piano del Traffico del 2001 (!). Fra queste l’estensione graduale delle ZTL, delle zone Pedonali, delle Zone 30, e non solo in centro o in convalle ma anche nei quartieri periferici.

Gli obiettivi del progetto di cui si discute sono chiari e imprescindibili:
  • Risolvere il problema della sosta dei residenti e aumentare la sosta a rotazione
  • Riqualificare gli spazi centrali, vie e piazze
  • Ridurre il traffico di auto e quindi l’inquinamento e il rumore
  • Migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti
Non vi sembra che una città resa più vivibile dal raggiungimento di questi obiettivi non possa garantire un modo più gradevole di spostarsi, più vivacità e meno stress, e in fondo una migliore qualità di vita?
E questo avverrà per tutte le attività che si svolgono in città, dal lavoro, al tempo libero, allo shopping (o vogliamo che il cliente entri in auto nel negozio?).

In tutta Europa queste politiche per la mobilità e la sosta da oltre 40 anni hanno dato risultati eccezionali sia in termini di sicurezza che di qualità degli spazi.
Opportuno ricordare, per sfatare alcuni timori legati alla perdita di posti di lavoro nelle attività commerciali, che i risultati positivi inevitabilmente e conseguentemente si riscontrano anche nel piacere di fare shopping in centri dove è piacevole e sicuro muoversi. Basti riflettere su una semplice cosa: quando qualcuno di noi si reca in un una città preferisce passeggiare e fare shopping lungo il marciapiede di una strada trafficata oppure cerca il classico cartello blu che indica l'area pedonale?

Vogliamo continuare a discutere, vogliamo continuare a rimandare queste scelte, vogliamo rimanere indietro? Noi diciamo di no perché “il grado di civiltà di una città si misura dalla qualità degli spazi collettivi che offre”  (Maurice Cerasi), e vorremmo che Como diventasse finalmente una città civile e accogliente, una città per tutti.

Alberto Bracchi, Giuseppe Reynaud, Marco Ponte, Cesara Pavone, Danilo Lillia, Igor Fasola, Cecilia Rusconi

La Città Possibile - Como 27 maggio 2013
 
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